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Lorenzo Verdi candidato alle regionali nella lista “Sì- Toscana a sinistra con Tommaso Fattori Presidente”

Tommaso Fattori (foto gonews.it)

Il borghiagiano Lorenzo Verdi candidato alle elezioni regionali nella lista “Sì- Toscana a sinistra con Tommaso Fattori Presidente”.

Lorenzo Verdi, 40 anni, Educatore, dipendente di una cooperativa sociale, lavora in una comunità residenziale per disabili.

Ha iniziato la sua attività politica nei movimenti studenteschi e poi con il Partito della Rifondazione Comunista.

Da sempre convinto sostenitore di modelli partecipativi, nel 2001 fu tra i promotori del Forum Sociale Mugello che si contraddistinse a livello territoriale come uno strumento di coinvolgimento attivo e di rivendicazione del diritto a decidere dei cittadini nel nome degli interessi collettivi a fronte di un sistema politico- economico, quello neoliberista, tutto incentrato sui poteri e sugli interessi dei grandi gruppi economico-finanaziari.

Consigliere provinciale di minoranza fino al 2014, ha ricoperto in quella istituzione il ruolo di vice presidente della II Commissione consiliare impegnandosi particolarmente sui temi legati al lavoro, ai rifiuti, all’ambiente, ai trasporti e all’edilizia scolastica.

Sostenitore della  strategia “Rifiuti zero” si è opposto fermamente al  Piano Interprovinciale dei Rifiuti e agli inceneritori.

Da sempre attento alle problematiche territoriali del Mugello ha portato in Provincia la rivendicazione del rispetto degli impegni sulla linea ferroviaria Faentina, alle esigenze dei pendolari del Valdarno riguardo alla linea Firenze -Arezzo e quindi alla difesa dei diritti dei pendolari.

Si è schierato a fianco degli studenti degli Istituti Giotto Ulivi e Chino Chini per la messa in sicurezza antisismica degli edifici e la risoluzione delle storiche criticità delle loro strutture (parcheggi, aule container e palestra).

Ha preteso un maggiore riconoscimento dell'agricoltura contadina per la costituzione di reti di vendita dei prodotti agricoli a filiera corta, provando ad esempio, a scongiurare la vendita del patrimonio agricolo di Mondeggi nel comune di Bagno a Ripoli.

Particolare interesse è stato rivolto alla tutela e al mantenimento dei presidi ospedalieri locali come l'ospedale di Borgo San Lorenzo e quello di Serristorri a Figline Valdarno, per una sanità pubblica e decentrata, quindi più vicina alle esigenze di tutti.

Sempre in piano è stata la difesa dei diritti dei lavoratori, senza perdere mai l'attenzione alle numerose crisi aziendali del territorio fiorentino, denunciando speculazioni e delocalizzazioni all'esterodegradate e insuffucienti. richiesta di risorse e spazi adeguati e sicuri e adeguate strutturerivendicando maggiori investimenti per la conservazione patrimonio edilizio scolastico convinto che la nostra istruzione debba essere più equa, libera e solidale.

Verdi è candidato nel collegio Firenze 2 (Mugello, Valdisieve, Chianti, Valdarno) nella lista “Sì-Toscana a Sinistra”: un movimento che nasce dall’incontro tra le varie anime della sinistra toscana -da Rifondazione Comunista a SEL- e i movimenti di cittadinanza attiva.

Un soggetto politico nuovo che si ispira ai modelli di Podemos in Spagna e Tsipras in Grecia, e che si propone come alternativa per il cambiamento rimettendo i diritti dei cittadini al centro dell’agenda politica, rilanciando il ruolo pubblico e ribaltando un sistema, quello attuale, che ha dimostrato tutti i suoi limiti e le sue contraddizioni, portando nuove povertà per molti pur di garantire grandi ricchezze e grandi priviligi per pochi.

Fonte: Toscana a Sinistra Mugello

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