"Il Primo Maggio il Partito marxista-leninista italiano ha partecipato come tutti gli anni al corteo di Fucecchio assieme ai lavoratori e ad altri partiti e associazioni. Abbiamo assistito, senza rimanere passivi, alla polemica del PD contro la Cgil.
Durante il comizio conclusivo tenuto da Maurizio Brotini della Cgil il segretario Leonardo Bertini ed altri esponenti del PD hanno disturbato l'oratore con le loro intemperanze perché non erano d'accordo con le critiche fatte dal sindacato alla politica reazionaria e antioperaia del governo Renzi, continuando dopo la conclusione del discorso, e con uno strascico anche nei giorni successivi.
Brotini si è difeso benissimo da solo dai loro attacchi, noi marxisti-leninisti però, assieme ad altri manifestanti, ci siamo sentiti in dovere di sostenerlo e contribuire a ribattere alle menzogne di quegli esponenti del PD che volevano far passare Renzi come un difensore dei lavoratori (sic).
Per il PD fucecchiese la Cgil può benissimo criticare un governo guidato da Berlusconi ma non da Renzi anche se quest'ultimo è riuscito a fare peggio (e non era facile) di Berlusconi sia nell'attacco ai lavoratori che nel portare a termine le controriforme piduiste.
Cancellazione dell'articolo 18 e dello Statuto dei Lavoratori, libertà incondizionata di licenziamento, demansionamento e controllo a distanza dei lavoratori con il Jobs Act, controriforma reazionaria della scuola pubblica, bavaglio alla magistratura, legge elettorale truffa con l'Italicum fascistissimum, sono solo alcune perle del governo del nuovo duce Renzi.
E i lavoratori, i sindacati e la Cgil non dovrebbero opporsi, lottare, o addirittura nemmeno criticare il governo del Berlusconi democristiano Renzi? Anzi, Renzi è molto pericoloso e occorre alzare il livello della mobilitazione ed evitare che governi per 20 anni come il suo maestro di Arcore.
La cellula di Fucecchio del Pmli coglie l'occasione per ribadire tutta la propria solidarietà all'esponente della Cgil Maurizio Brotini".
PARTITO MARXISTA-LENINISTA ITALIANO di Fucecchio - Cellula "Vincenzo Falzarano"
