L’Asl 11 di Empoli prende atto positivamente del fatto che non è in corso da parte della RSU la proclamazione dello stato d’agitazione. Questa condizione permette la prosecuzione dei tavoli di confronto già in calendario per i prossimi giorni.
Si considera comunque doveroso fornire argomenti concreti per valutare le criticità che emergono da quanto riportato dai media.
Questa necessità nasce da due ordini di motivi:
- mantenere il confronto tra Sindacato e Azienda su un piano oggettivo e di costante dialogo costruttivo, come da sempre è tradizione nell’Asl 11;
- dare conto ai cittadini delle risorse impiegate per garantire l’assistenza sia in termini di sicurezza che di qualità.
Riguardo a quest’ultimo aspetto occorre far chiarezza: la gestione degli esuberi è una legittima preoccupazione delle Organizzazioni Sindacali, ma che non ha al momento in ambito dell’Azienda USL 11 condizioni di concretizzazione sul piano organizzativo e operativo.
Per quanto riguarda, invece, l’organizzazione assistenziale dell’Azienda, ogni valutazione - e conseguente azione - non può prescindere da un’analisi di contesto.
Dalla rilevazione compiuta su alcuni indicatori classici dell’attività ospedaliera, pur non evidenziando importanti scostamenti rispetto agli anni precedenti, emergono alcune criticità legate anche a particolari connotazioni epidemiologiche.
Fermo restando che l’Azienda si è sempre impegnata nel garantire la sostituzione del personale sanitario cessato dal servizio a vario titolo, preme evidenziare come si stia altresì cercando di migliorare gli assetti organizzativi con soluzioni che sono allo studio e che saranno oggetto di confronto con le rappresentanze sindacali.
Fonte: Azienda USL 11 Empoli - Ufficio Stampa
