Sì, l'Italicum è proprio "italicum": una legge elettorale unica al mondo. In nessun paese europeo interessa "sapere chi ha vinto la sera stessa delle elezioni". Piuttosto interessa sapere se il vincitore ha vinto per davvero nel paese: se ha preso tanti voti e rappresenta la maggioranza degli italiani. Se, invece, con regole inedite e artifici elettorali come il mega ballottaggio nazionale, un'esigua minoranza nel paese viene magicamente trasformata in una maggioranza in parlamento, se cioè si fa in modo che risulti vincitore chi ha preso pochi voti assoluti, ecco, allora questo è un problema molto serio per la democrazia.
Abbiamo da oggi in Italia una legge che fa vincere chi non ha vinto, e lo fa grazie ad un ballottaggio nazionale, cioè ad un plebiscito, che farà eleggere in massa una truppa di parlamentari collegati al leader nazionale di turno, alla faccia del legame fra il territorio e i suoi rappresentanti. E questo perché il PD ha deciso che deve governare l'Italia da solo, senza allearsi con nessuno, anche se non ha i voti per governare da solo.
Così, dopo aver fatto a pezzi i diritti del lavoro con il Jobs Act, adesso fanno a pezzi anche l'agonizzante democrazia parlamentare, introducendo il "premierato forte" ma non attraverso una riforma costituzionale, bensì attraverso una legge elettorale pastiacciata. Un premierato forte senza alcun sistema di contropoteri.
Fonte: Ufficio Stampa
