"Venerdi abbiamo partecipato al corteo del primo maggio insieme a tanti cittadini perchè pensiamo che quel giorno sia un giorno di festa, di lotta e di dignità. Sempre con il pensiero rivolto a chi difende il suo posto di lavoro, a chi lo cerca, a chi lo ha perso e a chi da precario esige reddito e diritti fuori da ogni ricatto.
In Piazza Montanelli a Fucecchio abbiamo ascoltato con interesse l'intervento di Maurizio Brotini della Cgil che condividiamo in toto in quanto ha espresso forti critiche in merito alla politica sul lavoro, economica, fisco, sanità e scuola dell'attuale governo.
Il Pd fucecchiese non ha gradito.
Pensiamo che la "mini-contestazione" di cui è stato oggetto Brotini della Cgil da parte di alcuni esponenti del Pd sia stata veramente stucchevole.
La Cgil rappresenta milioni di lavoratori, è il maggior sindacato italiano e per questo crediamo che vada rispettato ed ascoltato. Sul job Act, noi di Fabrica Comune-La Sinistra per Fucecchio la pensiamo allo stesso modo della Cgil.
Si spendono venti miliardi per trasformare i contratti in un finto contratto a tempo indeterminato che fra tre anni potrà essere stracciato perché si potrà licenziare con maggiore facilità dal momento che non si è costruito nessun vincolo per creare posti di lavoro. Con la conseguenza che l’occupazione non aumenta. La verità è che continuiamo ad avere aziende che chiudono e la precarietà che aumenta.
Apprezziamo ancor di più le ragioni della CGIL, da sempre dalla parte dei lavoratori e delle lavoratrici.
Inoltre, non riusciamo a comprendere il motivo per cui Brotini della Cgil abbia svolto la seconda metà del suo intervento senza il gonfalone del Comune di Fucecchio, cosa mai successa durante le celebrazioni del primo maggio".
Fabrica Comune-La Sinistra per Fucecchio
