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Ciolini (PD): "Milone e Cenni incoerenti, inseguono un'improbabile poltrona in Regione"

"Trovo imbarazzanti le scelte politiche di Milone e Cenni, che non più tardi di un anno fa si sono battuti in campagna elettorale contro l'ampliamento di Peretola e che ora si sono ritrovati candidati con partiti che fin dall'inizio, a livello regionale, si sono sempre schierati a favore dell'ampliamento. Una posizione opposta rispetto a quella di appena dieci mesi fa, prova tangibile di un modo di fare politica che segue le proprie opportunità professionali e non gli interessi della comunità che dovrebbero rappresentare. Sono entrati in Consiglio Comunale pochi mesi fa giurando amore e impegno per Prato e si sono subito candidati, tra l'altro senza nessuna possibilità di venire eletti, nella speranza di lasciare Prato per Firenze". Così Nicola Ciolini, candidato al consiglio regionale nella lista del Pd.

"Come capolista del Pd di Prato ribadisco fortemente la nostra posizione da sempre contraria all'ampliamento di Peretola. Posizione che intendo portare anche in Regione. Trovo però poco corretto raccontare ai cittadini che ci sono ancora speranze per fermare questa grande opera. E' stata voluta dal Governo di Roma e votata anche in Regione, peraltro con i voti anche dei partiti di opposizione. La vera battaglia dei prossimi anni su questo tema sarà quella di tutelare la salute e la qualità della vita dei cittadini - aggiunge Ciolini - ed è su questa battaglia che tutto il PD di Prato sarà unito e deciso per i prossimi anni".

"Infine, sulla questione sicurezza - conclude il candidato - dopo aver letto delle ultimissime esternazioni di Aldo Milone, vorrei dire all'ormai ex sceriffo che è giunta l'ora che accetti il modo di lavorare di Biffoni, che in silenzio e sotto traccia, ma attraverso interventi mirati, sta risolvendo ad esempio le criticità del Canto alle Tre Gore. Lontano sicuramente da come Milone ha interpretato il suo ruolo di assessore".

Fonte: Ufficio Stampa

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