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GoBlog  - Gordon Baldacci


Previsioni a medio termine 29 aprile - 6 maggio.

La fase più attiva del peggioramento è ormai alle nostre spalle, e la ferita inferta dal profondo minimo depressionario, impiegherà alcuni giorni a richiudersi del tutto, dovendo attendere il mese prossimo per una completa guarigione del tempo. Scendiamo adesso nel dettaglio previsionale, partendo da domani e dopodomani, ultime 48 ore del mese, che si chiuderà in compagnia di una residua instabilità diurna, più probabile nelle ore pomeridiane, soprattutto nella giornata di domani.

Giunto maggio, la depressione sarà ormai totalmente annichilita, ma un profondo vortice in scorrimento sulle zone settentrionali dell'Europa, sfiorerà con il suo bordo esterno le regioni settentrionali.

Trovandoci in una parziale lacuna barica, non si esclude che nel pomeriggio-sera di venerdì, tornino a farci visita localizzati rovesci sparsi, più probabili sulle province centro-settentrionali, ovviamente non collocabili ad oggi nella loro ubicazione.

Con questo ultimo e blando cavo depressionario, si chiuderà la parentesi instabile che si era aperta con i temporali sparsi di domenica scorsa, lasciando spazio ad una rimonta afro-mediterranea i cui connotati potrebbero presentarsi decisamente estivi.

Infatti sempre se tale ipotesi si dimostrerà affidabile, i termometri durante le ore diurne potrebbero arrivare a sfiorare nelle zone interne i 28-30 C°, dando vita alla prima moderata ondata di calore fuori stagione, considerando che dopo tutto siamo ancora ai primi giorni di maggio.

Una situazione sicuramente difficile da modificare almeno nel medio termine, con il solito coriaceo anticiclone, padrone assoluto della scena mediterranea e le perturbazioni atlantiche costrette a scorrere alle alte latitudini.

Il tutto in un clima caldo ed afoso tipica conseguenza delle risalite africane, veloci nell'iniettare bollenti correnti umide nell'atmosfera, ma altrettanto celeri nel saturare l'intera cupola anticiclonica e rendere il cielo con il passare dei giorni velato a tratti lattiginoso.

Primi caldi a maggio? non è una novità... e come spesso accade avremmo preferito un anticiclone di tipo oceanico a proteggere la nostra regione dall'instabilità diurna o peggio da una nuova perturbazione.

Ovviamente nessun allarmismo, si tratterà di un'ondata di calore,fuori media termica ma non eccezionale, almeno in Toscana e non è assolutamente scientifico, approcciare la prossima fase calda come un preludio ad un'estate simile.

Prendiamola come un evento singolo a se stante, il primo della stagione, se togliamo il pre-frontale che pochi giorni fa ci ha fatto superare i 26 C° nelle zone interne.

Solo con l'avvicinamento all'estate astronomica, capiremo se tali avvezioni calde, saranno la regola o l'eccezione, magari affiancate da frequenti e contrastanti scambi meridiani.

 

Gordon Baldacci

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