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Lista Sì Toscana a Sinistra, i 4 candidati del territorio e Tommaso Fattori si presentano: "Persone riconoscibili per ciò che hanno fatto"

La presentazione dei candidati della lista Sì (foto gonews.it)

Stefania Caboni, Samuela Marconcini, Sabatino De Lucia e Massimo Simoncini sono i quattro candidati dell’Empolese Valdelsa per la lista Sì Toscana con Tommaso Fattori come candidato presidente.

La presentazione ufficiale questa mattina, martedì 28 aprile, alla casa del popolo delle Cascine a Empoli.

“I nostri candidati – ha spiegato Fattori – sono persone riconoscibili per ciò che hanno fatto, non per quello che hanno detto”.

In effetti i quattro nomi provengono dalla società civile, sono impegnati nel sociale e nell’attivismo ambientale.

Ecco le presentazioni biografiche dei candidati:

-    Stefania CaboniLavoratrice nell’ambito dei servizi sociali e impegnata nel volontariato sociale

“Ho 41 anni, ho una figlia di 19 anni e lavoro come  operatrice sociale ANPAS  dipendente della Pubblica Assistenza di Empoli dal 2008. Prima del 2008 ho lavorato alla Croce Rossa di Certaldo sempre come operatrice sociale dopo essere stata per diversi anni nel settore privato del trasporto pubblico per utenti diversamente abili. Sono diplomata in lingue, ho frequentato la facoltà di giurisprudenza a Firenze senza però concludere il ciclo di studi.

Sono stata eletta consigliere comunale a Gambassi Terme, dove sono rimasta in carica per cinque anni, dal 2004 al 2008, nel gruppo misto di maggioranza. Nelle ultime elezioni amministrative comunali, ho sostenuto la lista di cittadinanza attiva “Gambassi a Sinistra” gruppo di cui tuttora faccio parte ed ho sostenuto la lista “L’Altra Europa con Tsipras” alle europee e porto avanti la campagna per la ripubblicizzazione dell’acqua”.

-    Samuela Marconcini: Dottoressa di Ricerca in ambito storico e Lavoratrice precaria, impegnata nell’associazionismo

“Nata e residente a Empoli , ho 35 anni. Ho conseguito il dottorato in discipline storiche alla Scuola Normale Superiore di Pisa nel 2011, continua a lavorare come ricercatrice indipendente, mantenendosi con lavori precari: prima come promotrice dello sportello del turismo responsabile “Cambia Viaggio”, attualmente come libraia presso la Rinascita del Centro*Empoli Coop.

Da sempre impegnata nel volontariato, è presidente dell'associazione GEES (Gruppo Empolese Emisfero Sud), che promuove il commercio equo e solidale e il consumo critico. Fa parte dell'associazione Lilliput di Empoli, che ha dato vita al centro "Nonlobuttovia" e realizza iniziative di carattere culturale e politico. Collabora inoltre con l'associazione Libera, dopo aver frequentato i campi antimafia realizzati dall'Arci in Sicilia nel 2005”.

-      Sabatino De Lucia: Lavoratore giardiniere al comune di Vinci, rappresentante RSU comunale e impegnato nel sindacato CGIL e nei movimenti ambientalisti.

“Sono tra gli attivisti che nel 1988 danno vita al Centro Sociale Intifada di Ponte a Elsa, di cui sono tuttora presidente dell'associazione affidataria dei locali.

Dalla vicenda di Casa Carraia seguo le tematiche relative allo smaltimento dei rifiuti, collaborando con il Coordinamento dei Comitati Toscani Contro le Nocività: viene introdotta, anche nel dibattito istituzionale la strategia dei rifiuti zero. Ho attraversato  le esperienze di Genova e del Social Forum partecipando ai movimenti sul territorio per la costruzione di “un altro mondo possibile.

L'ingresso nel lavoro pubblico presso il Comune di Vinci segnerà l'attività sindacale degli anni a venire. Sono stato eletto nella RSU di Ente nel 2002  e riconfermato nelle elezioni successive. Sono stato poi eletto nel Direttivo Provinciale della Funzione Pubblica CGIL, carica dalla quale mi sono autosospeso come da statuto”.

-      Massimo Simoncini: Lavoratore in mobilità ed RSU della Shelbox di Castelfiorentino, delegato della FIOM – CGIL Il movimento di cittadini, Comitati e liste civiche ed cui aderiscono insieme i partiti della sinistra, che si riconoscono nella lista SI

“Iscritto negli nei primi anni 80 alla Fgci, iscritto nel Pci dal 1987, poi Pds, Ds e Pd. Vendendo da una famiglia comunista, ho sempre portato avanti i valori che la mia famiglia mi ha trasmesso, non si può vivere e vincere senza valori ideali, che sono poi quelli di cui il movimento operaio è portatore da sempre - pace, giustizia, eguaglianza, lavoro, sapere, solidarietà - ma che hanno bisogno dì essere diversamente pensati e tradotti, perché si applicano a una realtà diversa. Devono ridiventare anch'essi senso comune.", per questo mi sentivo sempre più a disagio nel pd, in modo particolare dopo la vittoria alle primarie di Renzi, non ho ancora “digerito” l’approvazione della legge Fornero, e l’apertura alle primarie del PD a i non iscritti, ma con l’approvazione del jobs act, la mia militanza è finita per questo:

Vengo dall’esperienza di un Presidio ancora attivo, alla Shelbox. Un presidio che esiste per difendere quella fabbrica, che è uno strumento di lotta per salvaguardarla e creare le condizioni per tornare a fare il nostro lavoro, costruire le case mobili, come abbiamo sempre fatto, con la qualità che siamo sempre riusciti a metterci”.

I quattro candidati hanno raccontato le motivazioni della candidatura affrontando le tematiche a loro più care.

“La lista Sì – ha concluso Fattori – ha un orizzonte che non si ferma alla Regione ma guarda all’Europa e a realtà come quella di Syriza e di Podemos. Ci sentiamo parte di quel movimento che sta attraversando il continente e che sta mettendo in discussione le politiche di austerità. Crediamo infatti che le risorse ci siano ma che siano le scelte e ele priorità a dover essere rivalutate. Un esempio su tutti: tagliando pochi giorni di spese militari potremmo evitare di tagliare sulla sanità. Sono infatti 350 milioni i tagli previsti in Toscana”.

Presente alla conferenza stampa anche Lisa Lavoratorini, la consigliera di FabricaComune per la Sinistra a Empoli.

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