Si è svolta oggi pomeriggio alle 16, con replica alle 19, la rappresentazione teatrale “Era quasi primavera. Storie di frittelle, panni stesi e ragazzi che non volevano partire”. L'obiettivo è costruire un ponte tra generazioni diverse di pecciolesi e ricordare un episodio avvenuto il 19 Marzo del 1944, giorno di San Giuseppe (e, come da tradizione, di preparazione delle frittelle) quando la popolazione di Peccioli si ribellò ai repubblichini, riuscendo a impedire un rastrellamento dei giovani del paese.
A ricordare quell’episodio c’è ancora oggi, a Peccioli, proprio di fronte al Parco della Rimembranza (dove si è svolta la rappresentazione teatrale) una targa commemorativa ai cui piedi, ogni anno, viene posta una corona di alloro in occasione delle celebrazioni del 25 Aprile. A 70 anni dalla Liberazione, lo spettacolo intende "accorciamento le distanze” tra giovani e anziani e mette in scena le parole e i ricordi di chi ha vissuto il periodo della guerra e della dittatura, però attraverso l’interpretazione dei giovani pecciolesi di oggi che vivono l’era della libertà e della democrazia “digitale”.
Il progetto è stato sviluppato in tre momenti: un laboratorio teatrale, uno di scenografia e uno di canto di voci bianche. Come hanno sottolineato gli organizzatori, si è cercato di ricostruire i ragionamenti, le paure, i desideri e i sogni di chi era un bambino a Peccioli 70 anni fa, all’epoca dei fatti ricordati. Al progetto hanno partecipato Francesco Bertini, Alberto Crecchi, Luna Crecchi, Flora Ines Franchini, Margherita Simoncini, Elisa Bellone, Letizia Bellone, Irene Bertini, Matilde Bulleri, Carolina Buselli, Marina Buselli, Tommaso Buselli, Anna Ceccatelli, Marta Ceccatelli, Camilla Meoli, Lorenzo Pasqualetti, Nicolas Romiti, Agnese Aldiccioni, Amber Rose Ashton, Francesca Bicci, Lucrezia Dameno, Vittoria Ferrari, Alessia Gallo, Sofia Kraja, Martina Meoli, Benjamin Roth, Matilde Santini, Sonia Zaikina. La rappresentazione, curata dalla psicologa Francesca Masi, presidente di Handling Onlus, si inserisce nell’ambito del progetto “Genere e Generazioni”, promosso da Unione Valdera e Fondazione Peccioliper.
Fonte: Comune di Peccioli
