"Il funzionamento di un Ente non può e non deve essere garantito solo dalle forze politiche di maggioranza, ma insieme, opposizione e rappresentanti della coalizione maggioritaria, hanno l’obbligo di collaborare, mantenendo le rispettive posizioni politiche, per procedere lungo un percorso istituzionale.
Quello andato in scena ieri sera, durante l’assemblea dell’Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa è paragonabile a uno dei più scorretti e vili teatrini che la politica del nostro Paese possa manifestare.
Nel corso della seduta di giovedì 23 aprile 2015 – scrivono in una nota i consiglieri del PD – si è perpetrato l’ennesimo atto di irresponsabilità da parte dei colleghi di opposizione. Pur essendo presenti nel palazzo comunale di Empoli, nella cui sala consiliare era ospitata l’assemblea, hanno fatto mancare il numero legale restando nel corridoio adiacente l’aula approfittando del fatto che nel nostro gruppo mancava un solo consigliere per raggiungere autonomamente il quorum. Non solo, quanto uno dei consiglieri, il collega Yuri Neri di Certaldo, si è presentato con un’ora di ritardo per giustificati motivi di lavoro documentabili, tutta l’opposizione è subito rientrata per partecipare ai lavori dell’assemblea.
Il tutto per addurre meschinamente una non meglio precisata nostra mancanza di attenzione e impegno verso l’Unione e la sua Assemblea che invece rispettiamo. Testimonianza ne è il fatto che eravamo in 24, compresi i 9 sindaci, con quattro soli consiglieri assenti all’inizio, poi diminuiti a tre, e due sindaci non presenti, fra cui la neo mamma Brenda Barnini, presidente dell’Unione, e ieri sera convalescente in ospedale.
I colleghi dell’opposizione, mettendo in scena il classico e consueto teatrino a cui sono soliti, sono rimasti nel corridoio a pochi passi dalla sala consiliare invocando la loro assenza.
Questo gesto contrasta con lo spirito costruttivo manifestato dall’intera maggioranza. Il nostro gruppo è fortemente intenzionato a proseguire un cammino nel segno dell’impegno verso il bene dell’Unione e il rispetto della legalità e delle Istituzioni. Ogni martedì tutti gli undici sindaci dei Comuni dell’Empolese Valdelsa si riuniscono per lavorare e migliorare, di settimana in settimana, questo Ente e per dare le risposte che i cittadini esigono. Questo lavoro è impegnativo e occorre tempo e sostegno da parte di tutti i rappresentanti delle forze politiche.
Visto che i colleghi di opposizione, come noi, hanno accettato questo incarico è giusto che anche loro partecipino, se possibilitati, alla discussione in aula senza lasciarsi andare a gesti, sì di significato politico, ma che appaiono del tutto incomprensibili e puerili.
Va anche sottolineato come lo Statuto dell’Assemblea dell’Unione garantisca alle forze di opposizione una rappresentanza che, in proporzione ai numeri presenti nei vari consigli comunali dell’Empolese Valdelsa, è di gran lunga superiore alla reale percentuale di voti. Stiamo parlando di un Ente di secondo livello e per questo i voti dei cittadini, anche quelli che non hanno scelto il Partito Democratico, non meritano di essere rappresentati in un corridoio di palazzo, bensì sugli scranni di un’assemblea politica, di fronte ai problemi della gente".
Paolo Frese, Gruppo PD Unione Empolese Valdelsa
