Donata Bianchi, 49 anni vive a Firenze col suo compagno e il figlio di quattro anni.
Da sempre si occupa di politiche sociali e, in particolare, delle politiche e degli interventi di promozione dei diritti dei bambini e degli adolescenti, di prevenzione e di contrasto alla violenza domestica su donne e bambini.
“Ho scelto di candidarmi al Consiglio Regionale della Toscana nel PD, nella circoscrizione di Firenze. Una scelta di campo ben precisa nella quale porto la mia esperienza politica e il lavoro svolto in tanti anni dalla parte e insieme ai bambini”.
“Ho scelto questo percorso politico perché sono una persona di sinistra, aperta al confronto, laica ma soprattutto libera. E su queste basi misuro anche il mio rapporto con il PD. Sarà una bellissima campagna elettorale, sobria e appassionata che farà dimenticare polemiche inutili”.
“Ho scelto di garantire il sistema locale socio-sanitario, diffuso, di prossimità, efficace. M’impegnerò sempre per garantire il diritto alla formazione e per contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico. Sono contraria all’inceneritore e all’ampliamento dell’aeroporto: meglio un unico scalo fra Firenze e Pisa ma con un più efficace collegamento”.
“Ho scelto Firenze e la Toscana”.
Dal 2000 Donata Bianchi lavora all’Istituto degli Innocenti impegnandosi, prevalentemente, nelle attività di ricerca e studio, ricoprendo, oggi, il ruolo di responsabile del Servizio Ricerca e monitoraggio.
Si occupa delle attività di ricerca che l’Istituto svolge a livello regionale e nazionale.
Partecipa e ha partecipato a progetti europei e ad attività di studio nell'ambito della Rete europea degli Osservatori per l'infanzia e l'International society for the prevention of child abuse and neglect.
Ha partecipato alla fondazione dell'Associazione Artemisia – Centro antiviolenza nel 1991 e da allora ne ha seguito le attività coprendo per alcuni anni anche la funzione di coordinatrice del Settore minori. Sino al 2010 vi ha lavorato regolarmente come operatrice impegnata nell'accoglienza e accompagnamento socioeducativo degli adulti di riferimento dei bambini in cura presso il Centro. Ha lavorato a lungo anche con le madri vittime di maltrattamento.
Nell’ambito delle attività di studio ha pubblicato numerosi articoli e saggi ed è co–curatrice o curatrice di volumi.
Ha iniziato la sua attività politica nel PdUP e ha fatto parte della FGCI anche come responsabile dei Centri di liberazione delle ragazze di Firenze. Seguì le attività del movimento per la pace degli anni Ottanta e Novanta prima di dedicarsi a perseguire un impegno sostanzialmente esclusivo sul fronte dei diritti civili e contro la violenza maschile.
Ora ha deciso di portare questi valori anche nel Consiglio Regionale della Toscana.
Fonte: Donata Bianchi - Ufficio Stampa
