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M5S rammaricato: "Bocciata la nostra mozione sulproblema amianto, analisi acque e sostituzione tubi"

Lisa Giuggiolini (foto gonews.it)

"Il Consiglio Comunale del 13 aprile 2015 ha bocciato la mozione del M5S Fucecchio che impegnava l'amministrazione ad effettuare analisi periodiche per rilevare la presenza di fibre di amianto nel nostro acquedotto oltre a presentare un piano di sostituzione dei 19,2 km di tubature in fibra cemento-amianto presenti nel nostro Comune.

Tale mozione fa seguito alla precedente interpellanza* del 27/11/2014 alla quale candidamente il Sindaco Spinelli ci disse che circa il 20% di condotte comunali localizzate tra S.Pierino e Bassa, sono composte da amianto.

Abbiamo quindi proposto un atto che prevede la “totale rimozione e sostituzione dei tratti di tubazione in amianto ancora presenti nel nostro territorio, al fine di salvaguardare la salute dei cittadini ed arrivare ad una città water asbestos free” chiedendo al sindaco ed alla giunta di:

- a incaricare Acque Spa della presentazione entro il 30 settembre 2015 di un piano di sostituzione delle tubature in cemento amianto dell’acquedotto di Fucecchio;

- di richiedere ad Acque Spa la pubblicazione sul sito web aziendale della mappa della rete idrica della città di Fucecchio, con evidenziate le parti in cemento amianto, siano esse tubature che vasche di decantazione:

- a promuovere delle analisi periodiche semestrali (o altra periodicità che il Consiglio Comunale reputi più opportuna, ma mai inferiore all’annualità) delle acque del comune di Fucecchio per rilevare la presenza o meno di fibre di amianto con 2 prelievi effettuati a rotazione nelle scuole, ed in altri punti dell’acquedotto fucecchiese oltre che al fontanello e che ad ogni prelievo varieranno;

-a costituire un comitato di garanzia costituito da 5 cittadini, incensurati, residenti nel territorio comunale e titolari di tutti i diritti civili che volontariamente si proporranno per controllare tutto il processo di analisi ed indicare un centro di analisi che abbia sede fuori dalla regione Toscana.

La risposta del sindaco e del gruppo Pd è stata, come in occasione dell’interrogazione, vaga e assolutamente deresponsabilizzante.

In sostanza, coloro che ci amministrano, ribadiscono che l’amianto ingerito non fa male, che i controlli li fanno già gli enti preposti (Asl, Arpat e Acque Spa), che le fonti da noi citate non sono attendibili, che la sostituzione delle tubature interessate ed i controlli che proponiamo comporterebbero una spesa che le casse comunali non possono sostenere e che quindi graverebbe sui cittadini.

Inoltre come fattoci notare dall’assessore Tarabugi, che ne è venuta a conoscenza solo ieri sera durante il consiglio usando il suo smartphone, le analisi effettuate dall’Autorità Idrica Toscana su Fucecchio sono risultate negative, per cui non si ritiene necessario effettuare alcun intervento.

Come già fatto in Consiglio Comunale vorremo ribadire che:

La votazione negativa è stata quindi la naturale prosecuzione di un percorso di tutela del gestore piuttosto che dei cittadini portato avanti da questa amministrazione come le precedenti.

Ed i cittadini cosa avrebbero votato?

Invitiamo inoltre a leggere il documento del Forum Toscano dei Movimenti per l’acqua con il quale si richiede un Consiglio Comunale aperto* incentrato sulla futura fusione tra Acque Spa ed Acea Spa (gestore acquedotto romano) assimilabile ad una nuova privatizzazione dell’acqua in contrapposizione all’esito referendario del 2011.

Lisa Giuggiolini, Movimento 5 Stelle Fucecchio

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