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Il consiglio comunale conferisce la cittadinanza onoraria a Marcello Martini

Marcello Martini

Il consiglio comunale di Montemurlo all'unanimità, nella seduta di ieri sera, ha conferito la cittadinanza onoraria a Marcello Martini, deportato nel campo di Mauthausen e testimone di pace. A ritirare il prestigioso riconoscimento era presente la direttrice della Fondazione Museo della Deportazione di Figline (di cui anche Montemurlo è socio), Camilla Brunelli. Marcello Martini, che ha 85 anni, arriverà a Montemurlo, invece, giovedì 16 aprile ore 9 alla Sala Banti in occasione di un'iniziativa promossa dal Comune con la scuola media “Salvemini- La Pira” per celebrare la festa della Liberazione. Il sindaco Mauro Lorenzini nel suo intervento ha ricordato il “cammino della memoria, della consapevolezza e della conoscenza storica che il Comune di Montemurlo sta portando avanti da anni con i giovani per evitare il ripetersi di tragedie così grandi”. Il primo cittadino ha, poi, ricordato Erasmo Meoni e Gino Gelli,due montemurlesi rinchiusi nei campi di concentramento e mai più tornati a casa. “Marcello Martini, che ho incontrato personalmente, ricorda Montemurlo come il luogo dell'accoglienza, che nel 1944 gli offrì rifugio quando era sfollato con la famiglia. Ma Montemurlo è per Martini anche il punto di partenza della sua storia così tormentata.- ha ricordato Valentina Vespi, capogruppo del Pd. - Sono felice che il consiglio comunale conferisca un riconoscimento così importante ad un uomo che ha dedicato tutta la sua vita alla testimonianza della tragedia della deportazione, rivolgendosi soprattutto ai ragazzi ed ai giovani con i quali ha un rapporto speciale”. Enrico Mungai del Movimento Cinque Stelle ha sottolineato l'importanza di “rafforzare il concetto di memoria, perché la storia è fatta di corsi e ricorsi ed eventi di una portata così tragica si possono ripetere, soprattutto in momenti di crisi come quelli che stiamo vivendo”.

 

Fonte: Comune di Montemurlo - Ufficio Stampa

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