Il complesso in questione comprende Scuola dell’Infanzia, Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1° grado, per un totale di 177 alunni per il corrente anno scolastico.
La scuola di Filattiera ha potuto beneficiare dei finanziamenti stanziati dalla Giunta regionale con deliberazione n. 98/2004 ai sensi della legge n. 289/2002 il 1° stralcio del Piano straordinario per la messa in sicurezza degli edifici scolastici nei Comuni a maggior rischio sismico della regione Toscana.
I finanziamenti ricevuti dal Comune di Filattiera nel corso degli anni per la messa in sicurezza sismica della scuola e interventi di delocalizzazione ammontano a più di 520 mila euro (escludendo gli oltre 370 mila ottenuti grazie alla legge 730 del 1986).
Il primo passo della fase procedurale per la concessione dei finanziamenti prevede la presentazione di un progetto definitivo da parte dell’ente locale aggiudicatario, nel nostro caso il comune di Filattiera, all’ufficio del genio civile. L’ultimo passo è invece costituito dal monitoraggio, da parte degli organi della Regione, sull’avanzamento dei lavori, previsto ogni sei mesi.
“Oggi, - informa Staccioli a proposito della risposta all’interrogazione presentata – a distanza di 18 mesi, la Giunta è in grado di dirci che dei tre interventi previsti due sono ancora in via di ultimazione, ma non ci da spiegazione dei motivi, cito testualmente “tecnico-economico-funzionali-logistico-tempistico” delle scelte dei progetti in quanto queste competono all’Amministrazione proprietaria.”
In più, per il terzo intervento, come affermato dallo stesso Assessore all’Ambiente ed Energia Anna Rita Bramerini, e per il quale sono già stati finanziati 100 mila euro, manca ancora il progetto.
La Regione quindi elargisce denaro dei contribuenti senza avere cognizione dei motivi tecnico-economico-funzionali-logistico-tempistico e soprattutto per un progetto che ancora non esiste?
“Sappiamo perfettamente - interviene Emanuela Busetto responsabile di Fratelli d’Italia per la Lunigiana -che la scuola di Filattiera necessita di interventi e proprio per questo non è chiaro il motivo per il quale si stia ancora aspettando a portare a termine una volta per tutte i lavori e porre fine al disagio arrecato agli alunni e agli insegnanati … visto che il Comune ha già il denaro a disposizione.”
Segreteria Consigliere Regionale Marina Staccioli
Fonte: Ufficio Stampa
