Banda larga, Enrico Rossi commenta: "Per la Regione un investimento strategico"

Enrico Rossi
Enrico Rossi

"Per la Toscana la banda larga è un investimento strategico". Lo sottolinea il presidente della Toscana Enrico Rossi a proposito del bando cofinanziato da Ministero e Regione e vinto da Telecom, illustrato stamani ai sindaci dall'assessore Bugli.

"Avevamo preso un impegno – spiega Rossi -, al di là anche delle strette competenze della Regione. Adesso con questo intervento completiamo la copertura del territorio regionale. La Toscana sarà così ancora più competitiva e attraente non solo per il turismo ma anche per le imprese e per tutti i cittadini che avranno a disposizione una infrastruttura moderna, veloce e utile".

"L'innovazione tecnologica – prosegue il presidente - rappresenta una leva fondamentale, in grado di generare a cascata nuove opportunità e nuovi investimenti. Connessioni più veloci e diffuse sono un valore aggiunto per le imprese che decidono di investire o svilupparsi sul nostro territorio, aiutano le imprese nei loro affari ma sono anche l'autostrada su cui far viaggiare tutti quei servizi e strumenti di cui una pubblica amministrazione si deve dotare per accorciare le distanze con i cittadini e render loro la vita più semplice".

Giurlani: “Innovazione è motore di sviluppo per territori montani e rurali”

In Toscana parte il programma per il superamento del digital divide che prevede di fornire connettività con banda larga in 190 comuni per favorire il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda Digitale.

L’importante intervento infrastrutturale, consentirà di raggiungere con la sola rete fissa una copertura broadband di circa il 99,7 % del territorio regionale. I comuni interessati potranno sfruttare, su tutte le aree coperte, collegamenti con tecnologia broadband con velocità fino a 20 Megabit al secondo, accelerando in questo modo l’accesso ai servizi digitali innovativi rivolti a cittadini, imprese e istituzioni locali. Per raggiungere questo risultato verranno adeguate da Telecom Italia circa 380 centrali, che consentiranno così di abilitare oltre 95.000 linee telefoniche.

"L'innovazione tecnologica – commenta il Presidente di Uncem Toscana Oreste Giurlani – sta molto a cuore a Uncem perché crediamo sia elemento essenziale e concreto motore di sviluppo per i territori lontani dalle grandi città e che a volte solo attraverso internet riescono ad 'affacciarsi' al mondo.

L’innovazione di servizi, processi e la realizzazione delle infrastrutture tecnologiche in banda larga sono fondamentali per guardare al futuro e mettere a disposizione di cittadini ed imprese dei territori montani gli strumenti necessari per la competitività a livello globale. In questo senso si sviluppa la mission di UNCEM per l'innovazione: ribadire a tutti i livelli la pari dignità della montagna dal punto di vista delle infrastrutture tecnologiche abilitanti rispetto alle aree fortemente urbanizzate. Anche di questo si parlerà al Congresso regionale di domani”.

 

Fonte: Giunta Regionale

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