“Andar per storie: itinerari artistici nel Consiglio regionale della Toscana”, questo il progetto chiamato a promuovere la conoscenza dell’Assemblea toscana attraverso la valorizzazione delle opere d’arte nelle sedi di rappresentanza. I palazzi del Consiglio, che da anni ospitano mostre e talenti, si presentano al pubblico attraverso 14 percorsi artistici. Sono stati presentati oggi i primi 9, tutti ambientati a palazzo Panciatichi-Covoni, gli altri 5, incastonati a palazzo Bastogi, saranno conclusi entro l’anno.
“Ho sponsorizzato con convinzione questo interessante progetto – ha esordito il vicepresidente Giuliano Fedeli – che dimostra come la politica, talvolta, può davvero fare qualcosa di buono e bello, per dialogare sempre di più con i cittadini toscani”. Fedeli ha quindi annunciato che saranno organizzate giornate dedicate, con visita guidata ai percorsi, per continuare sulla strada della partecipazione, “attraverso cose belle che allietano l’animo”.
Il segretario generale Alberto Chellini ha parlato di “buona amministrazione e di buona politica”, nel “valorizzare un patrimonio artistico nel contenitore e nei contenuti, con una operazione praticamente a costo zero”, grazie all’intuizione della struttura e alla collaborazione con artisti e giovani studenti.
A entrare nel vivo dei percorsi ci ha pensato l’architetto Michele Niccolai, che ha prima di tutto ringraziato il dirigente Gino Cocchi per aver creduto in prima persona, dal 2013, alla realizzazione di questa mostra permanente. Un museo che raccoglie ben 579 opere d’arte, reso fruibile attraverso itinerari connotati da temi specifici. Ogni percorso comprenderà non più di dieci o dodici opere, del patrimonio indisponibile del Consiglio regionale – costruito nel tempo attraverso le donazioni degli artisti che hanno esposto – che saranno sostituite ogni sei mesi con altre, dando così alla mostra un carattere dinamico. “Grazie ai collaboratori che mi hanno affiancato, partendo da Roberto Cantini e Daniele Russo, siamo riusciti a dare visibilità al Consiglio regionale, utilizzando il bello che accoglie e non respinge”, ha affermato Niccolai, che ha inoltre ricordato il contributo degli studenti dell’alternanza scuola-lavoro e soprattutto degli artisti, che hanno definito “eccezionale” l’iniziativa.
Così come Daniela Succi, responsabile del progetto, che ha ringraziato per il guadagno in apprendimento degli studenti toscani, che crescono come cittadini.
“Il Consiglio regionale della Toscana è il primo in Italia a realizzare una mostra permanente e a rendere fruibile il proprio patrimonio artistico – ha sottolineato il capo gabinetto Francesco Pacini – la legislatura si chiude con questa importante iniziativa, che fa ancor di più della nostra Assemblea la Casa dei toscani”.
I 9 itinerari presentati – agili libretti colorati, rigorosamente in lingua italiana e inglese – accompagnano in un viaggio davvero particolare: la prima tappa, con la pena di morte e la Festa della Toscana, parte da Mario Luzi per arrivare a Igor Mitoraj; la seconda si sofferma invece su Ieri e Oggi, attraverso la storia raccontata. Per poi proseguire con uomini e donne in politica; carta e cartoons; l’assurdo; le incisioni; i pittori argentini; il vero; il falso. I cittadini potranno accedere entro breve tempo ai percorsi artistici, attraverso visite guidate, secondo un calendario che è in fase di definizione.
L’originale intuizione – ideata dal settore “Rappresentanza e relazioni istituzionali” del Consiglio regionale – considera palazzo Panciatichi non un semplice contenitore di opere, ma esso stesso un’opera d’arte da visitare. Per questo motivo, la sede dell’Assemblea toscana, rappresentata nel volume “Con Arte” è da considerarsi il quindicesimo itinerario, teso a incuriosire e a stimolare ricordi.
Alla presentazione sono intervenuti gli artisti Marco Civai, Paolo Della Bella, Onofrio Pepe, Eugenio Riotto ed Enzo Scatragli. Per gli studenti dell’alternanza scuola-lavoro Matilde Papi e Francesca D’Uva, del liceo artistico Leon Battista Alberti.
Fonte: Consiglio regionale della Toscana - Ufficio stampa
