I fontanelli di Acque sbarcano in Comune e nelle scuole. Nella conferenza stampa di oggi, martedì 7 aprile, a Castelfranco è stato annunciato l'avvio del progetto. Gli impianti di depurazione saranno presenti nelle mense della scuola di via Magenta e a palazzo comunale. Si calcola un risparmio di 10mila euro che andranno a finanziare opere per l'istituto comprensivo 'Leonardo da Vinci'.
"Questo tassello - spiega il sindaco - va a inserirsi nel percorso di sostenibilità che conta interventi come quello dell'isola ecologica e dei biocomposter. Con questo nuovo progetto contiamo di attivare in una struttura pubblica una pratica giusta come quella del progetto Acqua Buona, e inserendolo anche nelle scuole di dare un messaggio ai più giovani". La fornitura di Acque spa sarà anche di brocche, borracce e bicchieri in mater bi per contenere al massimo i costi e riciclare quanto più possibile.
"Quando abbiamo presentato il progetto - commenta l'assessore Grossi - c'è stata subito una massiccia adesione da parte di genitori e insegnanti". Il progetto presuppone anche delle analisi periodiche di Acque direttamente al rubinetto, e non solamente all'acquedotto. L'acqua proviene dalle ricche sorgenti di cui il territorio comunale è fornito, ad esempio dalla centrale Bientina 1.
I numeri - Castelfranco è il 26esimo comune che aderisce al progetto. Si contano circa 19mila studenti che ogni giorno bevono acqua del rubinetto depurata. Da questo intervento si presume un risparmio di 33mila bottiglie di plastica, ossia 2,3 tonnellate di petrolio (derivanti dalla loro produzione). I fontanelli negli spazi pubblici hanno già riscosso successo: quello dell'Orto di San Matteo ha già fornito 824 metri cubi di acqua, per un risparmio di 549mila bottiglie e 36.600 kg di petrolio. Facendo due conti il risparmio per le famiglie del Comune è stato di 173mila euro: non indifferente in questi tempi.

Elia Billero