Ieri sera la polizia ha arrestato un cittadino ungherese di 44 anni sorpreso a rubare una borsa di una turista straniera (oltre 1000 euro di valore commerciale) in un ristorante di via Zannoni.
Intorno alle 21 l’uomo, entrato nel ristorante insieme ad un complice, avrebbe immediatamente individuato la vittima chiedendo espressamente di sedere al tavolo accanto alla donna. Una volta accomodati entrambi, il compare avrebbe poi abilmente afferrato la borsa della malcapitata passandola sotto il tavolo. Un cameriere in quel momento si è accorto della scena e ha mandato all'aria il piano dei malviventi. I due hanno mollato la refurtiva ma non sono riusciti a scappare grazie al personale del ristorante. Una pattuglia della Squadra Mobile è subito intervenuta riuscendo a bloccare il 44enne, mentre il complice è riuscito a far perdere le proprie tracce. Il cittadino ungherese dovrà ora rispondere di rapina impropria in concorso.
Sempre per il medesimo reato, in settimana gli stessi uomini della Squadra Contrasto al Crimine Diffuso hanno arrestato anche un 22enne cileno che approfittando della pausa pranzo aveva tentato un colpo in una gioielleria in via Baracca. Dopo aver forzato la porta con uno scalpello, il ladro provetto si è trovato di fronte uno dei proprietari. Il ladro è scappato inseguito dai due titolari della gioielleria a bordo di uno scooter. Il fuggitivo ha addirittura tentato di farli cadere dalla sella per farla franca. Ma pochi attimi dopo gli agenti della Squadra Mobile lo hanno trovato accovacciato dietro una siepe lungo l’argine del Mugnone.
Per tentato furto aggravato in concorso, in manette sono invece finite due cittadine croate di 19 e 33 anni sorprese dalla polizia dopo che avevano tentato di forzare la porta di un’abitazione in pieno centro storico. Queste donne stavano suonando in continuazione i campanelli delle abitazioni. Arrivati nei pressi di piazza Signoria sono riuscite ad entrare in un palazzo forzando il portone con una lastra di plastica. Una volta dentro hanno provato ad entrare in un appartamento e quando sono uscite dallo stabile hanno trovato ad aspettarle una pattuglia, allertate da un poliziotto in borghese. Addosso avevano due grossi cacciaviti e due lastre utilizzate per forzare le porte chiuse senza mandate.
Nei giorni scorsi le volanti hanno inoltre arrestato un cittadino serbo di 23 anni preso dopo aver messo a segno, in orario notturno, una sequenza di furti su almeno 15 autovetture parcheggiate tra via di Novoli e via Baracchini. La refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita ai legittimi proprietari.
In via Guelfa, infine, qualche giorno fa, è finito in manette un cittadino tunisino di 42 anni responsabile di una serie di tentati furti aggravati ai danni di almeno 3 esercizi commerciali del centro. Lo straniero avrebbe prima infranto la vetrina di due ristoranti, in via Porta Rossa e Borgo San Lorenzo. Scoperto in entrambi i casi, si è dato alla fuga a mani vuote. Poi, circa due ore dopo, è riuscito ad entrare in una copisteria in piazza San Marco. Da qui l'uomo, braccato dalle volanti, ha provato a scappare verso il centro, ma è stato fermato dagli agenti. Il soggetto era già noto alle forze dell’ordine.
Fonte: Questura di Firenze
