In queste ultime settimane più volte è stata riproposta la questione della reperibilità della pediatria ospedaliera presso l’ospedale di Volterra .
La direzione aziendale della Usl 5, come già ribadito in passato, riafferma che l’organizzazione dei livelli assistenziali della pediatria in Alta Val di Cecina, dal territorio all’ospedale, da un lato è coerente con le indicazioni degli atti legislativi e delle linee guida di appropriatezza della Regione e, dall’altro, adeguata ai bisogni epidemiologici del territorio.
Nello specifico – dichiara il direttore generale Rocco Damone – “gli ultimi due casi dimostrano come l’organizzazione attuale è razionale ed in grado di rispondere tempestivamente a situazioni critiche a cui è impossibile dare risposta nell’ospedale di Volterra” .
Infatti nel caso del bambino arrivato al pronto soccorso con i propri genitori, con una crisi epilettica continua e non rispondente alla terapia tradizionale, è stato opportuno e corretto da parte del personale assicurare il mantenimento delle funzioni vitali e inviarlo tempestivamente al Meyer; era l’unica procedura praticabile in quanto in caso di necessità di approfondimenti e di supporti terapeutici, sia neurologici che respiratori, nell’ospedale di Volterra non vi sono le competenze necessarie a fornire alcuna risposta e quindi qualsiasi ritardo nel trasferimento al Meyer sarebbe stato inutile e dannoso.
Nel secondo caso del bambino che ha ingoiato le monete è valido lo stesso ragionamento: gli interventi praticati presso il Mayer per risolvere il problema non erano espletabili presso l’ospedale di Volterra, in quanto mancano le specifiche competenze ed esperienze specialistiche.
“Quindi per quanto riguarda la gestione delle emergenze vere – conclude Damone - è corretta la procedura vigente che prevede la stabilizzazione del paziente e il trasferimento presso centri con le competenze giuste derivanti dalla casistica trattata, senza perdere tempo prezioso. Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli operatori del pronto soccorso, del 118 e dell’ospedale di Volterra per il loro comportamento ineccepibile nel garantire la sicurezza dei piccoli pazienti”.
Fonte: Asl 5 Pisa
