L’Italia non è autosufficiente per la donazione di plasma, ed è costretta a ricorrere a quello raccolto in altri paesi. E’ stato quindi varato il progetto “Plasmaferesi: Una donazione a misura di donna”, per l’incremento delle donazioni di plasma mediante aferesi da donne in età fertile.
Per illustrare il progetto è stata organizzata una conferenza stampa, in programma per domani, giovedì 2 aprile, alle ore 12, nella sala Montanelli del Consiglio Regionale della Toscana in via Cavour 4 a Firenze.
Alla presentazione interverranno Marco Carraresi, segretario dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pietro, direttore Sc Medicina trasfusionale dell'azienda Usl 10 di Firenze e Francesco Scarano, capogruppo dell'associazione donatori di sangue Fidas di Capalle (Campi Bisenzio).
Si tratta di un progetto di particolare importanza che l'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale ha deliberato di sponsorizzare. E’ indirizzato alle donne, che in età fertile hanno valori di emoglobina ed ematocrito mediamente più bassi rispetto a quelli maschili a causa dell’aumentato fabbisogno di ferro legato al ciclo mestruale, a gravidanze e allattamento, e per le quali dunque la donazione di plasma è particolarmente indicata in alternativa alla donazione di sangue intero.
Fonte: Consiglio Regionale della Toscana
