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No alle mozioni su riprese del consiglio e question time. Capraia e Limite Civica: "Poca sensibilità sul tema della trasparenza"

I consiglieri comunali di Capraia e Limite Civica: da sinistra Giuseppe Borgioli, Brenda Viviani e Manuel Borgioli (foto gonews.it)

"La giunta del Comune di Capraia e Limite si dimostra poco sensibile ai temi della trasparenza e al confronto con i cittadini. Nel consiglio comunale di martedì 31 marzo infatti abbiamo purtroppo registrato il voto contrario della maggioranza alle nostre due mozioni che impegnavano la giunta a introdurre nel regolamento comunale la possibilità di riprendere le sedute e la domanda d'attualità.

Il sindaco Giunti e tutto il gruppo di maggioranza, non ritengono opportuno lasciare la possibilità ai cittadini o a chi fosse interessato di riprendere o registrare le sedute del consiglio. La motivazione principale sembrerebbe per evitare il rischio che questi manipolino il materiale video in maniera non idonea o rispettosa delle persone che vi sono riprese. Mentre il gruppo consiliare del Pd si riterrebbe favorevole a introdurre lo streaming a gestione comunale, ovvero con possibilità di fruizione delle riprese del consiglio direttamente dal sito del comune. Questa eventualità sarà però vagliata non prima di eventuali ristrutturazioni ai locali per renderli idonei e più gradevoli, l'acquisto del materiale tecnico e la creazione di un canale web idoneo.

Questo è un atteggiamento, a nostro avviso, che sa un po' di scusa e che allunga i tempi di attesa della trasparenza. Infatti, in primis anche le riprese pubblicate sul sito del comune possono essere facilmente scaricate e, di conseguenza, manipolate. Inoltre, gli atti a verbale che contengono tutti i dialoghi della seduta, già di fatto offrono uno strumento di garanzia su quanto riportato nelle varie sedute. Ma per non vanificare lo sforzo e l'impegno preso, ci siamo promessi in futuro di impegnare la giunta con una nuova mozione per passare dalle parole ai fatti. Non ci sono state infatti date tempistiche e modalità di intervento relativamente a questi passaggi che porterebbero all'introduzione dello streaming.

Sulla proposta di inserire la domanda d'attualità, o question time, ci siamo sentiti dire che la sua introduzione appesantirebbe il regolamento del consiglio. Allora, diciamo noi, i regolamenti dei consigli di Empoli e Firenze, comuni amministrati dal Pd, sono dunque pesanti? Con "la domanda di attualità" non vogliamo parlare solo di calamità naturali o eventi eccezionali, cosa che lo statuto attuale permette presentando documenti nelle 24 ore precedenti la convocazione. Vogliamo discutere di argomenti di stringente attualità politica o sociale per l'amministrazione tramite veloci interviste al sindaco, attendendoci altrettanto veloci risposte, senza rischiare di dover attendere il consiglio successivo.

Infine, l'interrogazione sul comunicato e sul post ufficiale del comune di appoggio alla candidatura alle regionali per il Pd dell'ex sindaco Sostegni. Giunti ha nuovamente parlato di errore tecnico tutto personale, dicendo di aver fatto accesso a Facebook con il profilo sbagliato e, dopo aver inviato il comunicato alla stampa locale, di aver provato a fermarlo perché aveva ritenuto sbagliato prendere una posizione del genere. In ogni caso, accettiamo le scuse che abbiamo formalmente chiesto in una sede istituzionale e più formale, visto che fino a ora erano state esposte sulla pagina del social network dal quale l'empasse era nato".

Manuel Borgioli, Brenda Viviani, Giuseppe Borgioli, Gruppo consiliare Capraia e Limite Civica

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