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Autismo e adolescenza, questo il tema del convegno dell'associazione Ulisse

Il 2 aprile 2015, giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, si terrà per il terzo anno consecutivo a Firenze presso l’Auditorium dell’ECRF, un convegno scientifico promosso dall’Associazione Ulisse Onlus in collaborazione con il dipartimento di Salute Mentale ASL 10 FIRENZE .

Tema di quest’anno sarà AUTISMO E ADOLESCENZA.

Il convegno sarà presentato da Stefania Saccardi , vicepresidente Regione Toscana , dal prof. Pier Luigi Rossi Ferrini , vicepresidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, dalla prof.ssa Caterina Adami Lami responsabile della sezione Ulisse per l’autismo della   Associazione Ulisse Onlus, dal dott. Roberto Leonetti responsabile del Dipartimento Salute Mentale ASL 10 Firenze.

Verranno trattati i problemi della continuità e appropriatezza degli interventi terapeutico-abilitativi per adolescenti e giovani adulti (Prof. Paolo Rossi Prodi, dott.ssa Marta Bigozzi), si parlerà di prospettive di vita sociale e lavorativa di soggetti autistici nel mondo (dott. Stefano Lassi), di come scoprire e potenziare le abilità di ragazzi autistici per un futuro lavorativo (dott. Lorenzo Todone), di esperienze e proposte di impegni lavorativi proponibili e praticabili in Firenze e Toscana (Dott.ssa Annalisa Monti, dott. Marino Lupi, dott.ssa Francesca Faggi, dott.ssa Francesca Giolli , dott.ssa Ilaria Pratesi).

Nella sessione pomeridiana verranno riportate le esperienze di associazioni e scuole nella realtà fiorentina: Associazione Aiaba (dott. Daniele Losco), Pamapi (dott. Daniele Mugnaini, Marino Rota), Autismo Firenze (dott.ssa Mara De Iulio) , Istituto Alberghiero A. Saffi (prof. Noretta Lazzeri, Angela Manzani). Il dott. Patrizio Batistini e le dott. sse Sara Balducci e Chiara Ciolini riferiranno sui risultati del progetto CRESCERE INSIEME: percorsi di socializzazione-autonomia-attività creative per adolescenti con disturbi dello spettro autistico e sostegno ai familiari, sostenuto da ECRF, di cui il Convegno fa parte.

Gli adolescenti, tutti gli adolescenti, al termine del percorso scolastico si domandano “cosa farò dopo la scuola? “ Questo interrogativo , per lungo tempo rimosso, se lo pongono con angoscia anche e soprattutto i genitori di ragazzi autistici.

Con questa giornata di studio intendiamo accrescere in chi, a vario titolo, si occupa di bambini, ragazzi, giovani autistici, la consapevolezza delle loro potenzialità e al tempo stesso richiedere a tutti un impegno maggiore .

Nella maggioranza dei casi le persone con autismo, se adeguatamente preparate, possono lavorare: un lavoro concreto, produttivo è importante per il loro equilibrio psico-fisico e rappresenta la strada giusta per evitare percorsi assistenziali fine a se stessi e consentire una vera inclusione sociale e una vita dignitosa.

Per raggiungere questo obiettivo, perché il diritto al lavoro previsto dalla legge e irrinunciabile per chi ne ha le potenzialità non resti un “diritto di carta”, occorre investire di più sulla formazione a tutti i livelli, far sì che i percorsi terapeutico- abilitativi e propedeutici ad attività lavorative siano basati su linee guida scientificamente validate e condivise, consolidare l’alleanza con famiglia e scuola, promuovere collaborazioni con il mondo del lavoro: questo consentirà alternative creative e innovative nei progetti di inserimento lavorativo e di inclusione sociale di giovani con disturbi dello spettro autistico.

 

Fonte: Associazione Ulisse

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