“Bene così. Palazzo Vecchio ha fatto un buon lavoro nel ridefinire la Ztl di Firenze, contemperando le esigenze dei residenti (con l’allungamento del divieto d’ingresso fino alle 20) a quelle degli imprenditori (con l’anticipo alle ore 16:00 dell’apertura delle porte telematiche al sabato).
Con le facilitazioni concesse a artigiani e commercianti dell’Oltrarno ha, poi, finalmente recepito ciò che chiediamo da tempo: la possibilità di ingresso in Ztl dei clienti di botteghe e negozi (dietro inserimento in lista bianca delle targhe dei loro veicoli da parte di artigiani e commercianti, così da evitargli la contravvenzione) e quella di sosta nei posti per residenti concessa ad alcune tipologie di attività economiche. È per questa via che si rende più vivibile l’Oltrarno, tutelando al tempo stesso l’economia di un’area che sta pagando un conto salato alla pedonalizzazione.
Queste le parole con cui Daniela Checchi, direttore di Confartigianato Imprese Firenze, commenta la rivisitazione della Ztl della città e l’introduzione di quella “O” in Oltrarno. “Necessaria – prosegue Checchi – un’opera di informazione capillare sulle nuove modalità di ingresso e, specialmente, su quelle di inserimento in lista bianca delle targhe dei veicoli che gli imprenditori stessi dovranno effettuare. Confartigianato, in tal senso, è a completa disposizione di Palazzo Vecchio, così da facilitare la circolazione delle informazioni, nel più breve tempo possibile”.
“Per raggiungere la perfezione - conclude Checchi - occorre però fare uno sforzo in più: prevedere, sempre per il sabato, la realizzazione di una 2° staffa di penetrazione, dalle 9:00 alle 12:00, così da facilitare ed incentivare lo shopping mattutino, senza recare disagi alla vivibilità dei residenti”.
Fonte: Confartigianato Firenze - Ufficio Stampa
