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Hai fissato un appuntamento? Un sms della Asl te lo ricorda

Partirà lunedì prossimo, il 30 marzo, il nuovo servizio di sms dell’Azienda sanitaria di Firenze per ricordare a chi ha preso un appuntamento per eseguire alcuni tipi di risonanze magnetiche, raggi X, esami audiometrici, mammografie, ecocolordoppler, l’ora e la data in cui è fissato quell’esame.

Per il momento l’sms sarà recapitato alle persone in attesa di una cinquantina di prestazioni erogate in una decina di presidi sanitari territoriali o ospedalieri per le quali i tempi di attesa si aggirano su una media di 50 giorni.

L’obiettivo è quello di accorciare quanto più possibile quelle liste d’attesa, non lasciando appuntamenti vuoti in agenda prodotti da possibili dimenticanze, ed evitare lo spiacevole ma doveroso obbligo per la Asl di riscuotere la sanzione prevista dalla legge regionale 81 del 2012 per quanti non si presentano o non disdicono almeno 48 ore prima una prestazione specialistica o diagnostica prenotata.

Chi infatti “da buca” o non avverte per tempo  è tenuto al pagamento del cosiddetto malum, l’equivalente della quota ordinaria di partecipazione al costo della prestazione prenotata, come se insomma l’avesse comunque ricevuta.

L’incidenza delle visite saltate e non disdette, infatti, ha un’incidenza del 5% circa sul totale delle prestazioni erogate.

Per chi non si è fatto un nodo al fazzoletto ma ha lasciato al momento della prenotazione il numero del proprio cellulare ecco da lunedì il messaggino: «Azienda sanitaria di Firenze Le ricorda il suo appuntamento del 10-04-15 alle ore 09.45. Per disdire 199175955 rete mobile o 840003003 rete fissa». Sono quindici caratteri in meno dei 160 che sono lo spazio massimo di un sms. Sarà inviato in orario diurno a partire dalle 9 del mattino con una settimana d’anticipo sulla data dell’appuntamento, in modo da consentire anche di disdire nel caso in cui si fosse cambiato idea o non ci si possa presentare. E in modo, appunto, da evitare al massimo le visite saltate, ridurre le attese, non ricorrere al malum.

Passata una fase sperimentale il servizio dovrebbe essere esteso a tutte le agende gestite dal Cup, a partire da quelle della radiodiagnostica.

L’invio degli sms-promemoria fa parte del progetto "malum fast" con cui l’Azienda sanitaria di Firenze mira a ridurre al massimo liste d’attesa e ricorso alle sanzioni amministrative. Il progetto prevede anche il monitoraggio di alcuni ambulatori specialistici e centri diagnostici che, per complessità e durata della prestazione, presentano tempi di attesa particolarmente lunghi e criticità per gli utenti. Nei casi di mancata erogazione della prestazione si tenterà di controllare quali siano stati i motivi dell’“intoppo” e di procedere all’invio dell’avviso di malum entro un mese.

 

Fonte: Asl 10 Firenze - Ufficio Stampa

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