Convegno dell'Asir a Firenze venerdì 27 marzo 2015 La Disabilità Intellettiva e l'Autismo impongono una riflessione sul senso e ilsignificato del "fare". Considerate per troppo tempo condizioni congelate, che iniziano nell'infanzia e si trascinano per tutta la vita, sono oggi oggetto di una profonda revisione, anche alla luce di concetti quali "arco di vita" e "qualità della vita".
Su questi aspetti L'Associazione Scientifica degll Istituti di Riabilitazione della Regione Toscana, promuove un convegno regionale venerdì 27 marzo a Firenze presso l'Opa in piazza San Giovanni 7, dalle 9 alle 18.30. Alle 8.30 le
iscrizioni.
Si tratta di una vera e propria antropologia della Disabilità intellettiva e dell'Autismo, con il recupero dell'attenzione alla persona nella sua interezza, commresi desideri, aspirazioni, affetti.
Si rende quindi assolutamente importante rilanciare una nuova attenzione alla valutazione della persona, dalla diagnosi, spesso trascurata, alla
valutazione degli indicatori d'esito dei percorsi abilitativi.
Se poniamo al centro della nostra attenzione la persona nella sua interezza, risulta evidente che nella valutazione è necessario coinvolgere l'utente
stesso, e la sua famiglia, sia per passare da un'"anamnesi" ad una storia di vita, sia per promuovere il concetto di qualità di vita, nella
sua interezza.
L'Asir è un'associazione senza fini di lucro, promossa e sostenuta da un gruppo di lstituti Privati di Riabilitazione Toscani che operano in
particolare nel campo dell'handicap e della disabilità intellettiva e relazionale oltre che quella fisica e psicoflsica (polihandicap).
Fonte: Città Metropolitana di Firenze - Ufficio Stampa
