gonews.it

Convegno donne e impresa: "Prato e Grosseto nella top ten per il maggior numero di imprese a conduzione rosa"

Il Coordinamento regionale di Impresa Donna – Confesercenti ha organizzato, presso l’Auditorium Italia - Comfidi, nella giornata di giovedì 19 marzo una tavola rotonda “Donne e impresa tra presente e futuro in Toscana” per discutere di tematiche relative all’imprenditoria femminile.

Presenti, alla tavola rotonda, numerose imprenditrici appartenenti al mondo Confesercenti e dirigenti della stessa associazione provenienti da tutti i territori della regione. Il tema dell’imprenditoria femminile ha suscitato l’interesse del mondo bancario, presenti all’incontro funzionari di molti istituti, tra i quali Intesa San Paolo, Banca Popolare di Vicenza, Banco Popolare, Banca Federico Del Vecchio, Cassa di Risparmio Lucca, Pisa e Livorno, Cassa di Risparmio di Firenze, che hanno illustrato i loro prodotti e la loro linea politica nei confronti dell’imprenditoria femminile.

Massimo Vivoli, Presidente Confesercenti Toscana, aprendo i lavori ha così commentato l’attuale situazione economica: “Negli ultimi due anni sono andati persi circa 700.000 posti di lavoro, si è registrata la chiusura di                                                                                                                          centinaia di migliaia di imprese a conduzione familiare, molte delle quali ‘capitanate’ da donne; in questo contesto assume ancora maggior importanza il ruolo delle associazioni di categoria nel sostegno alla vita delle imprese.”

Nella nostra regione ben due città Prato e Grosseto si collocano nel top ten nazionale di provincie con maggior numero di imprese a carattere femminile; - ha commentato Veronica Scopelliti, Presidente Impresa Donna Toscana – In entrambe si raggiungono tassi vicino al 27%.

Nel nostro Paese vi è la necessità di riconsiderare la ‘cultura d’impresa’, elemento fondamentale per affrontare e superare le sfide che ogni giorno aspettano le imprese. – ha concluso Patrizia De Luise, Presidente Nazionale Impresa Donna Confesercenti – Per raggiungere risultati positivi fondamentale sarà il ruolo delle Associazioni di Categoria che dovranno svolgere un ruolo-guida per tutte le imprese, anche nell’utilizzo delle risorse pubbliche messe a disposizione.”

Fonte: Ufficio Stampa

Exit mobile version