Per semplificare le procedure e definire meglio le tipologie di sostegno ai processi partecipativi locali, la commissione Affari istituzionali, presieduta da Marco Manneschi (Tpr), ha licenziato all’unanimità una proposta di legge d’iniziativa consiliare.
La proposta modifica l’attuale disciplina sul dibattito pubblico regionale e la promozione della partecipazione nella definizione delle politiche regionali e locali. L’obbiettivo è di superare alcune criticità emerse nella fase di prima applicazione. Cambiano alcune procedure per la presentazione, la valutazione e la concessione dei finanziamenti per i processi partecipativi locali, agevolando tutti i soggetti promotori. Anche le istituzioni universitarie ed i centri di ricerca potranno presentare la richiesta di finanziamento. Vengono, inoltre, meglio specificate le modalità di utilizzo della piattaforma web messa a disposizione della Regione. Sarà possibile procedere alla raccolta firme anche per via telematica. La piattaforma potrà essere utilizzata anche nel caso in cui i progetti partecipativi non siano stati cofinanziati dall’Autorità.
I contenuti delle domande preliminari sono indicati con più precisione e tutte le scadenze per la presentazione delle domande sono anticipate di un mese, per evitare che la fase istruttoria coincida con periodi feriali (agosto e fine dicembre). Cambiano infine alcuni elementi procedurali per consentire tempi certi per la liquidazione dei contributi.
