“Fino ad un paio di anni fa il carcere di Pistoia era quello con il tasso di sovraffollamento più alto, fino a 180 detenuti per una capienza di 64. Oggi siamo scesi a 85 presenze di cui 7 detenuti in semilibertà e 7 ammessi al lavoro esterno”. Così interviene il garante regionale dei diritti dei detenuti, Franco Corleone, al termine del sopralluogo di questa mattina.
L’istituto penitenziario, costruito negli anni ’30, consiste in 4 reparti destinati alla media sicurezza, alla semilibertà, al transito-isolamento ed alla custodia attenuata.
Corleone ha sottolineato le migliorie effettuate alla struttura e l’ottimo rapporto che il carcere ha con il Comune, “è stato siglato un protocollo – ha detto il garante – per l’impiego di due detenuti in lavori di pubblica utilità”.
Il garante ha parlato della ristrutturazione dell’area esterna per i colloqui, un “piccolo giardino degli incontri” e dello spostamento dei locali adibiti alla scuola per dare più spazio all’attività teatrale che “qui – ha detto Corleone – è molto partecipata e seguita dal regista Pedullà”.
Tra le criticità segnalate, le celle che non sono a misura d’uomo, “troppo piccole, anche con due letti a castello oppure troppo grandi, anche con 9 detenuti”.
“L’istituto penitenziario farebbe un salto di qualità – ha concluso Corleone – se il Comune gli concedesse in comodato gratuito il convento che si trova vicino al carcere, da utilizzare per le forme di semilibertà, di detenzione alternativa o per progetti di accoglienza”.
Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 18 marzo, Corleone ha visitato il carcere di Grosseto, “una microstruttura dalla capienza di 15 detenuti – ha detto – che ne ospita 20, dei quali due in semilibertà”. Il garante ha parlato di un progetto del ministero della Difesa, che “sta valutando l’ex caserma Parco Artiglieria di Grosseto dismessa, da destinare a struttura carceraria per 600 posti”. “Questa ipotesi – ha detto Corleone – potrebbe rappresentare una soluzione a livello regionale per una redistribuzione delle presenze carcerarie”.
Fonte: Consiglio regionale della Toscana - Ufficio stampa
