gonews.it

La sezione calzaturiera di Confindustria in visita allo stabilimento di 'Poltrona frau'

Confindustria pistoia in visita a Poltrona frau

Favorire la diffusione di una nuova cultura d’impresa, attraverso lo studio e la  conoscenza delle diverse eccellenze aziendali del Made in Italy.

E’ con questo obiettivo che la Sezione Calzaturiera di Confindustria Pistoia, guidata da Federico Bartoli di Tiger Flex, è stata ricevuta dai vertici aziendali di Poltrona Frau nello stabilimento di Tolentino.

Un’eccellenza italiana con quasi 500 dipendenti nelle Marche, dove si è affermato il marchio internazionale del design, coniugando abilità manifatturiera, ricerca e sostenibilità ambientale.

Il programma della visita, dopo il workshop iniziale, si è sviluppato nello stabilimento nella Divisione Interior design, nel laboratorio interno e nel Museo Poltrona Frau.                                      

“L’iniziativa, nell’ambito delle attività della sezione calzaturiera 2015 – commenta il Presidente della sezione Federico Bartoli -  mira allo scambio di esperienze e alla contaminazione tra settori diversi per migliorare l’organizzazione delle imprese calzaturiere, che si stanno evolvendo rapidamente, pur mantenendo le caratteristiche di aziende familiari con un prodotto di qualità e comunque artigianale.  Queste occasioni di confronto danno stimolo e suggeriscono idee per un cambiamento nelle nostre aziende, che prima ancora che essere di natura organizzativa, è un cambiamento culturale.

Cambiamento che può essere portato avanti anche attraverso lo sviluppo delle Certificazioni di qualità, sulla sicurezza e ambientali. Abbiamo visto anche in questa visita a Poltrona Frau come le certificazioni – prosegue Bartoli – debbano essere viste come supporto ad una visione strategica dell’impresa e come valore aggiunto riconosciuto dal mercato. Nei prossimi giorni riuniremo la sezione calzaturiera di Confindustria Pistoia per concordare insieme una modalità condivisa per razionalizzare i costi dell’implementazione dei sistemi di certificazione”

 

Un altro passo verso l’obiettivo di passare da aziende che producono prodotti di qualità ad aziende “di qualità”.

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: Confindustria Pistoia

Exit mobile version