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Neuroblastoma: Cure2Children in città lo spettacolo di Beppe Dati con Pieraccioni

Leonardo Pieraccioni (foto gonews.it)

Leonardo Pieraccioni, nell’insolita veste di cantante, lega ancora una volta il suo nome ed il suo volto alla fondazione fiorentina Cure2Children, impegnata nella cura dei bambini del mondo affetti da tumori e malattie del sangue direttamente nei loro paesi. La sua voce intonerà ‘Natale in volo’, un brano dell’opera musicale di Beppe Dati ‘Il mio Gesù’, in programma il 26 marzo alle 21 all’Obihall di Firenze. I fondi raccolti andranno a sostegno del progetto ‘Global Neuroblastoma Network’, nato nel 2011 grazie al contributo determinante della Fondazione Umberto Veronesi, all’interno di un ampio lavoro di cooperazione internazionale.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina in Consiglio regionale. A fare gli onori di casa il vicepresidente della commissione Sanità, Stefano Mugnai.

“Un gruppo di genitori, che hanno avuto la terribile esperienza di perdere un figlio a causa di questa patologia tumorale – ha sottolineato Mugnai – ha dato vita a questa associazione, che, con investimenti modesti, permette di curare i bambini con gli stessi standard terapeutici dei paese occidentali. Interventi che rappresentano, inoltre, una concreta opportunità di crescita professionale per medici ed operatori”.

Il progetto, che vede impegnati i maggiori esperti internazionali, ha già creato un database mondiale sulla malattia, che è una delle principali cause di morte nei bambini in età prescolare, e messo a punto strategie efficaci per la diagnosi e la cura, specie nei paesi a basso reddito. Il programma è già stato messo a punto in tre centri sanitari al Cairo (Egitto), Rabat (Marocco) e Yangon (Myanmar) ed il lavoro fatto sarà alla base, nel prossimo mese, di una specifica pubblicazione scientifica. È stato il coordinatore medico della fondazione, l’oncoematologo pediatra Lawrence B. Faulkner, a sintetizzarne i contenuti. “La pubblicazione – ha rilevato – consentirà a tutti i centri pediatrici di applicare gratuitamente il miglior protocollo di cura attuabile per il neuroblastoma ad alto rischio, tenendo conto delle attrezzature disponibili e delle risorse professionali delle varie realtà locali”.

“C’è ancora tanto da fare, ma abbiamo fatto un primo passo davvero importante: affrontiamo questa patologia in termini globali – ha dichiarato Roberto Valerio, consigliere della Fondazione – È una grande soddisfazione, anche come genitore. Offrire possibilità di cura gratuite ai bambini in tutto il mondo può sembrare una cosa scontata, ma non è affatto così. Individuare un protocollo ad hoc per ogni realtà locale richiede un lavoro enorme da parte di tutti i professionisti che se ne sono occupati”.

“Ho cercato di dare il mio piccolo contributo occupandomi dei tumori dell’esistenza, dell’infelicità che distrugge il buono – ha sottolineato Beppe Dati,presentando l’opera musicale in programma, che vedrà impegnati un nutrito gruppo di cantanti ed attori, insieme ad un coro di venti elementi, con la regia diPier Paolo Pacini e gli arrangiamenti di Lorenzo Piscopo – È un racconto sull’uomo di oggi, che non ha niente di spettacolare. Gesù di Nazareth è un punto di riferimento per tutti coloro che, animati da ‘buona volontà’ sono alla ricerca della verità”.

Fonte: Consiglio regionale della Toscana - Ufficio stampa

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