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Controlli nelle ditte, la task force della Regione arriva in città

Rossella De Masi, Aldo Fedi (Usl 4) il sindaco Lorenzini, Renzo Berti (Regione Toscana) e il comandante della polizia municipale, Gioni Biagioni

In tutto il mese di marzo arriverà anche a Montemurlo il piano straordinario di controlli nelle aziende cinesi di Prato e dell'area vasta (Firenze-Empoli-Pistoia), deciso dalla Regione Toscana, in seguito alla tragedia nella fabbrica-dormitorio "Teresa Moda". Subito dopo l'incendio del capannone in via Ombrone a Oste, si ricorderà, il sindaco Lorenzini aveva chiesto un aiuto nei controlli anti - illegalità sul territorio, sollecitando l'intervento della task force d'ispettori messi a disposizione dalla Regione. Così, dopo aver parlato con il prefetto Simonetti, questa mattina il primo cittadino di Montemurlo ha incontrato anche Renzo Berti, a capo della squadra di 74 ispettori della Usl ( di cui 50 solo a Prato), impegnati attivamente nei controlli sul territorio e  Aldo Fedi, del dipartimento di prevenzione della Usl 4.

Berti ha spiegato che dopo aver completato la prima fase di controlli su Prato ( fase iniziata il 1 settembre 2014 e terminata il 28 febbraio scorso)- che ha visto la verifica di 1627 attività sulle 7700 imprese segnalate sull'area vasta dalla Camera di Commercio- ora le verifiche si sposteranno sul distretto montemurlese. “Su richiesta del sindaco, abbiamo fatto il punto della situazione per sviluppare al meglio l'attività di controllo su Montemurlo, in concerto con la Polizia municipale e le altre forze dell'ordine. - ha spiegato Renzo Berti a margine dell'incontro – Partendo dalla sicurezza nei luoghi di lavoro, vogliamo spronare le imprese a lavorare nella legalità da tutti i punti di vista.

Certo è, che questo nostro sforzo avrebbe bisogno di un sostegno normativo, che, ad esempio, consentisse di individuare con più facilità i responsabili ed i proprietari dei capannoni”. Una posizione ampiamente condivisa dal sindaco, Mauro Lorenzini, che al proposito ha ricordato: “ho parlato anche con il sindaco di Prato, Matteo Biffoni, con il quale ci muoveremo congiuntamente a livello istituzionale. Pretendiamo leggi più puntuali sulla responsabilità dei proprietari degli immobili dove operano ditte illegali, e dei committenti, che devono esigere dai terzisti il rispetto delle norme di sicurezza e dei diritti dei lavoratori. Siamo contenti che gli ispettori della Regione nelle prossime settimane lavorino anche su Montemurlo,sostenendo così i controlli che da anni effettuiamo su tutto il territorio”.

Il Comune di Montemurlo, grazie ad un accordo con la Camera di Commercio, poi, da alcuni mesi sta portando avanti controlli preventivi sulle nuove partite iva, che hanno permesso di far emergere un grosso numero di ditte fittizie: “ In questo modo stronchiamo l'illegalità sul nascere.- concludono l'assessore alla Polizia municipale, Rossella De Masi e il comandante, Gioni Biagioni, presenti all'incontro con Berti – I controlli anti-illegalità proseguiranno in autonomia con gli agenti della polizia municipale, con la Guardia di Finanza e con i carabinieri ed il coordinamento della Questura”.

Fonte: Comune di Montemurlo - Ufficio stampa

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