Una mimosa per festeggiare l’8 Marzo? Si, ma servono più controlli contro la vendita abusiva.
La richiesta arriva a gran voce dai fioristi della provincia di Pistoia alla vigilia di una delle ricorrenze più importanti del settore.
Festeggiare e ricordare la donna per l’affermazione dei propri diritti e per il suo ruolo nella società con un fiore, è un gesto sempre più ricorrente ed apprezzato che porta un gran fermento sui mercati floreali di tutta Italia.
Se da una parte l’8 Marzo rappresenta uno dei momenti di maggior movimento per i fioristi, dall’altra cresce in modo costante la presenza dei venditori abusivi che offrono un prodotto scadente a prezzi che non rispecchiano la qualità.
Federfiori Confcommercio Pistoia – il sindacato dei fioristi della provincia – chiede la massima attenzione e un intervento deciso a tutti i Sindaci della Provincia di Pistoia per combattare il dilagare del fenomeno dell’abusivismo.
“Alla vigilia della Festa della Donna, appuntamento di grande importanza per la categoria, faccio un richiamo alla necessità di un controllo rigoroso da parte degli organi preposti contro ogni forma di abusivismo commerciale e di vendita irregolare di mimosa” afferma Alessandro Guerrini, Presidente provinciale Federfiori. “Il danno subito dalla crescente presenza di venditori abusivi incide in maniera sostanziale sulle attività dei nostri associati, ancor più oggi in un momento di gravi difficoltà in cui versa il nostro settore.” continua Guerrini “E’ quindi necessario affrontare la questione con la massima serietà ed attenzione”.
Fonte: Ufficio Stampa
