Moltissime chiamate al 118 per segnalare i disagi causati dalla bufera di vento che si è abbattuta sulla Toscana con raffiche che hanno toccato i 100 chilometri all’ora, in molti casi nel solo tentativo di raggiungere indirettamente il centralino dei vigili del fuoco comprensibilmente preso d’assalto. Fortunatamente in nessun caso si è trattato di persone che abbiano subito ferite o lesioni significative a causa di oggetti volanti trasportati dai colpi del Grecale e dalle forti raffiche di tempesta.
Nei pronto soccorso dei 5 ospedali dell’Azienda sanitaria di Firenze sono comunque stata medicate diverse persone per leggeri traumi connessi al vento: cadute o urti con oggetti divelti dalle raffiche.
Due alberi, tra l’altro, sono caduti proprio lungo la strada interna che all’ex Istituto ortopedico toscano Palagi conduce alla nuovissima centrale operativa del 118 da cui vengono smistate tutte le ambulanze in servizio nell’area fiorentina e pratese. All’ex Iot si sono conteggiati danni anche alla copertura del terzo piano dove si trova la dermatologia e il distacco di un pannello di plexiglass nel corridoio di accesso all’ascensore inclinato al terzo piano.
Un paio di alberi sono caduti anche nell’area di San Salvi, fortunatamente senza causare danni a persone o agli edifici che si trovano nel parco. Disagi anche a Torregalli dove le raffiche hanno sfaldato e sollevato i pannelli di copertura del tetto finendo poi a terra e rompendo un lucernario in punti dove non si trovano né pazienti né visitatori.
A causa delle avverse condizioni meteorologiche provocate dal vento che hanno causato la mancanza di energia elettrica ed anche del telefono è stato chiuso in mattinata il presidio di Reggello e l'attività domiciliare è stata effettuata solo nelle zone raggiungibili.
Fonte: Ufficio stampa Az. Sanitaria Firenze
