Susanna Camusso , Segretaria Generale della CGIL, venerdì 6 marzo inaugurerà alle ore 9.30 la mostra presso la Camera del Lavoro di Borgo dei Greci 3 a Firenze, che ha avuto il patrocinio della Presidenza del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati. della Regione Toscana e del Comune di Firenze.
Saranno presenti per le istituzioni : Valeria Fedeli ,Vice Presidente del Senato della Repubblica,Sara Nocentini , Assessore Cultura e Turismo della Regione Toscana, Sara Funaro, Assessore del Comune di Firenze e Annalisa Tonarelli , Sociologa del Lavoro, Dipartimento Scienze Politiche e Sociali, dell’Università di Firenze.
Prodotta dalla CGIL di Firenze e realizzata da Felice Bifulco., la mostra racconta le lotte delle donne di Firenze e provincia dalla fine degli anni ’60 ai giorni nostri.
Sono stati realizzati circa 70 pannelli con centinaia di foto e altri materiali inediti e una decina di filmati, veri e propri cortometraggi.
Il lavoro ripercorre le tappe fondamentali della crescita civile, culturale, sociale dell’intera comunità fiorentina. Le donne sono state le più determinate, andando sempre fino in fondo alla soluzione dei problemi. La battaglia sull’aborto, per esempio, è durata parecchi anni, quella contro la violenza sessuale, iniziata nel 1979, si è conclusa solo nel 1996 con l’abolizione della norma prevista dal Codice Rocco.
La mostra si sofferma a lungo sulla cronaca delle lotte sindacali nelle fabbriche a forte presenza femminile (le “Leboline”, le “Spolverine blu”, le “Confezioniste”). Molte di queste fabbriche non esistono più, nemmeno fisicamente. Ma secondo noi del sindacato continuano a esistere dentro a tutte quelle donne che vi hanno lavorato, come luoghi dell’anima.
Le lotte non erano mai in solitudine, con le lavoratrici c’era tutta la comunità e , in certi casi, anche i Parroci. Gli esponenti della cultura e dello spettacolo, senza problemi sostenevano le lotte.
Raccontiamo della maestra Maria Maltoni della piccola scuola di San Gersolè (Impruneta) che interviene alla Conferenza delle Giovani Mezzadre fiorentine con un’analisi semplice ma profonda del mondo contadino.
Raccontiamo di Vasco Pratolini che al Congresso dei Muratori fiorentini regala la prima edizione di Metello.
Raccontiamo di Lucio Dalla che canta nella mensa dell’Edison Giocattoli durante l’assemblea permanente.
Raccontiamo dell’occupazione del Grand Hotel di Firenze che vede la partecipazione dell’intero cast del film Amici Miei di Mario Monicelli e gli interventi della cantante Caterina Bueno. di Franca Rame che recita al Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo, stracolmo di persone, addirittura sedute sul palco. Raccontiamo di Fania Davis, sorella di Angela, che incontra le operaie della Confi e dei 163 pittori che offrono le loro opere a sostegno della lotta della Confi.
Tutto questo materiale è stato raccolto in molti mesi di lavoro e va reso omaggio a chi ci ha dato una mano a trovare molto materiale inedito, in particolare alla Rai TECHE, l’Archivio Storico del Comune di Empoli, il Centro di Documentazione della CGIL Toscana , il Centro di Documentazione della Comunità dell’Isolotto e l’Archivio fotografico di Red Giorgetti..
La mostra sarà anche l’occasione per aprire alla città Palazzo Peruzzi, poi Bourbon Del Monte, una residenza di antica origine che nel 1954 diviene la casa dei lavoratori.
Fonte: CGIL Camera del Lavoro Metropolitana di Firenze