Quasi due anni fa il MoVimento 5 Stelle riuscì a far entrare semplici cittadini nel Parlamento della Repubblica Italiana, iniziando di fatto una rivoluzione che inesorabilmente avanza giorno dopo giorno.
Vi ricordate le polemiche degli scontrini?! I media nazionali si gettavano su quelle questioni marginali, rendendole casi di Stato, facendole digerire agli spettatori con il solo scopo di sminuire e frenare il M5S! Da lì, nacque il mantra di cui, ancora oggi, molti amano riempirsi la bocca: “I grillini non fanno nulla e parlano solo di scontrini…”
Ecco, quei famosi scontrini di cui tanto si è parlato hanno dato vita a qualcosa che mai si era creduto possibile nella storia delle democrazie occidentali!
La restituzione di gran parte dello stipendio attuata da tutti i parlamentari del M5S ha permesso la nascita di un fondo che, fino ad ora era un fondo di garanzia per il microcredito alle imprese, da domani, 5 marzo 2015, diventerà un fondo di erogazione di microcredito per le microimprese con meno di 5 anni di attività e per l’avvio di nuove attività imprenditoriali.
Una vera e propria rivoluzione, nata da una semplice azione di solidarietà e di buon senso!
Il cosiddetto Microcredito 5 Stelle può erogare fino ad un massimo di 25.000 € (in alcuni casi 35.000 €) con tassi bassissimi e senza bisogno di garanzie reali (ad esempio: non sono imposte ipoteche su case o terreni).
Facciamo quindi un appello a tutti i nostri concittadini che posseggano una microimpresa con partita IVA da meno di 5 anni (microimprese fino a 5 dipendenti, società a responsabilità limitata semplificata e cooperative fino a 10 dipendenti, lavoratori autonomi e società di professionisti) o che intendano intraprendere una nuova attività imprenditoriale: potete trovare tutte le informazioni per l’accesso al fondo suwww.microcredito5stelle.it.
Fonte: Ufficio Stampa
