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Il NurSind proclama lo stato di agitazione e si rivolge agli infermieri: "Non fate straordinari. Gravi le parole di Rossi"

Enrico Rossi

Nostro malgrado, dobbiamo registrare continue dichiarazioni rese a mezzo stampa da parte del Presidente della Regione Toscana in riferimento alla riorganizzazione delle aziende sanitarie toscane. Dichiarazioni che, ancora una volta, identificano nella professione infermieristica, gli sprechi del SST. (TG 3 Toscana mattina del 04/03/15) Se il presidente E. Rossi ha dati che noi ignoriamo, circa l’esubero del personale infermieristico, saremmo lieti di conoscerli. Tali affermazioni, altrimenti, non fanno altro che alimentare malcontento nei cittadini, offendendo allo stesso modo una professione che ha invece dati e testimonianze ben diverse.

Invitiamo E. Rossi ad informarsi presso le aziende sanitarie e Universitarie della toscana quanti turni aggiuntivi fanno gli infermieri, quanto straordinario accumulano per far fronte alle carenze organiche, quanti giorni di ferie non fatte, centinaia di ore di straordinario non pagato, dotazioni organiche spesso agli standard minimi previsti nei servizi essenziali che “obbligano” gli infermieri ad una “dequalificazione professionale istituzionalizzata”.

Il tutto per garantire servizi e la migliore assistenza possibile ai nostri cittadini. A fronte di certe dichiarazioni, conoscendo l’enorme sacrificio profuso quotidianamente dal personale infermieristico, non possiamo non replicare, ancora una volta. Se i dati sull’esubero del personale infermieristico che il Governatore E. Rossi ha, sono reali, si richiedono fin d’ora le dimissioni di tutti i Direttori Generali, dei direttori Amministrativi, dei direttori Sanitari e dei dirigenti Infermieristici, che hanno operato nell’illegalità. Contrariamente, il primo che dovrebbe fare questo passo è proprio il presidente Rossi, affermando evidentemente falsità e creando un clima insostenibile. O dobbiamo, a proposito dei veri sprechi, ricordare gli scandali di Massa e del CNR Fondazione Monastero?

Il Coordinamento Nursind Toscana, ha da tempo inoltrato alla Regione richiesta di apertura di un tavolo di confronto per discutere dei veri problemi e portare proposte concrete nell’affrontare tutto il percorso di riordino del SSR. Rinnoviamo ancora una volta tale richiesta, nell’ottica di un percorso costruttivo. In attesa di un vero confronto con la Regione, viste le gravi dichiarazioni rese dal presidente E. Rossi sopra citate, con la presente questa OS proclama lo stato di agitazione del personale infermieristico del SSR, invitando tutti gli infermieri a non prestare ulteriori ore di lavoro oltre al proprio debito orario o comunque in regime di lavoro straordinario.

Fonte: NurSind Firenze - Ufficio Stampa

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