Le OO.SS. comunicano che qualora il progetto di rivisitazione dell'area dedicata a posteggio taxi della Stazione Santa Maria Novella, dovesse essere attuato come ipotizzato, ossia con una riduzione del 35% del numero degli stalli taxi, ciò comportando gravi disagi sia all'utenza che ai lavoratori del settore, non potremo fare altro che informare la nostra Clientela con il seguente comunicato e ricorrere a tutti i mezzi idonei alla tutela del servizio taxi fiorentino.
Gentile Cliente,
siamo purtroppo costretti ad informarti che a breve avrai molte meno possibilità di trovare un taxi alla stazione centrale. Questo non per nostro volere, bensì a nostro stesso discapito, perchéGrandi Stazioni S.p.a. nel riassetto della stazione ha deciso di sottrarre al servizio pubblico taxi il 35% di stalli dedicati.
Dunque, se sei stanco per un lungo viaggio, se devi recarti nella zona ospedaliera di Careggi o nelle altre della Città, devi recarti a casa o in qualsiasi altro luogo, il tuo disagio sai a chi doverlo imputare.
Purtroppo Grandi Stazioni S.p.a. sembra non conoscere l'art. 41 della Costituzione italiana che al suo secondo comma recita che l'INIZIATIVA ECONOMICA...
“Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.”
Il perché di questa loro azione non ci è noto, ma un'idea ce l'abbiamo. Sottrarre il 35% di stalli al servizio pubblico taxi porterà ad un aumento della domanda di car sharing di proprietà di due multinazionali. Noi non abbiamo niente contro questo servizio, ma ci parrebbe davvero irresponsabile che il suo uso ne fosse stimolato a danno della clientela taxi invece che per ridurre il ricorso all'auto privata.
Grandi Stazioni S.p.a. il 27 febbraio 2015 ha dichiarato a La Nazione che “i tassisti erano presenti al tavolo dove veniva presentato e approvato il progetto”. Infatti anche in data 20 ottobre 2013 denunciavamo in forma scritta all'Assessorato alla Mobilità la nostra contrarietà a questa sottrazione di stalli per il servizio taxi.
Secondo noi chi ha ricevuto in proprietà ben 13 grandi stazioni italiane dovrebbe fare impresa avendo ben presente l'interesse generale e dunque l'art. 41 della Costituzione italiana.
Ti invitiamo a dire la tua a relazioniclientela@grandistazioni.it ed a condividere l'hashtag #GrandiStazioniSpaNonViolareArt41Cost
Fonte: Ufficio Stampa
