Puntare sulla cultura e sull'arte di casa nostra per proporre al mondo il proprio prodotto. E' la sfida dell'azienda empolese Simbiosi che lavora nel campo dell'odontotecnica e che, alla prossima fiera internazionale di Colonia, ha deciso di mettere nel proprio stand non solo i prodotti, ma anche la nostra cultura. E la scelta di un'azienda empolese non poteva che cadere su un empolese, il pittore Marcello Ciampolini che, per questa importante vetrina, ha dipinto tre pezzi riguardanti Dante. Il sommo poeta, infatti, è da sempre associato al nome della Simbiosi e per questo Marcello ha prodotto col suo stile inconfondibile questi lavori che riguardano il Purgatorio, il Paradiso ed una sua visione di Dante e l'elettromagnetismo. Si tratta, come è facile capire, di un connubio interessante, una sfida sia per la Simbiosi che per Ciampolini. <L'incontro con Marcello - spiegano i due soci dell'azienda Luca Bagnoli e Bruno Marziali - ha fin da subito mostrato la nostra comune visione del mondo moderno, ovvero il modo in cui vorremmo rappresentare le nostre giornate di lavoro: moderne, ma con una luce che solo l'arte può infondere nell'animo umano>. E, quando si parla di luce, la pittura di Ciampolini è perfetta, visto che proprio questo elemento è una delle caratteristiche dei suoi lavori. <E' una sfida che ho raccolto volentieri - dice lo stesso Ciampolini - e che credo possa essere importante per entrambi. Un lavoro che ho portato avanti assieme ad un altro impegno che mi fa molto piacere, ovvero il quadro fatto per il monastero di Cisternino in Puglia>. L'ordine della Passioniste San Paolo della Croce che ha sede nella città pugliese, infatti, celebrerà con un'opera di Marcello il 200° anniversario della propria fondazione. Un dipinto ad olio che lo ha impegnato per oltre due mesi e nel quale trovano spazio anche suggestivi scorci di Firenze, un altro tuffo nel sacro che da sempre è una delle caratteristiche dell'opera di Ciampolini. In attesa di coronare il sogno di sempre, il completamento della Via Crucis, il viaggio nella luce forse più suggestivo di tutti gli altri che ha già iniziato e che aspetta solo di completare.
Marco Mainardi
