In data 26 febbraio u.s., FILT, FIT, FAISA e UGLT, hanno incontrato l’Assessore Regionale alle Infrastrutture e Mobilità per fare il punto sulla situazione in merito alla gara TPL gomma ed ai vari ricorsi presentati dalle aziende concorrenti.
Le scriventi esprimono preoccupazione per lo scenario descritto dalla Regione Toscana, sopratutto in riferimento ai ricorsi in itinere presso il TAR, avanzati dal consorzio Mobit (aggregazione di imprese toscane) già discusso il 25 febbraio (e respinto!) e da Ratp-dev, attraverso la società Autolinee Toscane, che invece sarà discusso il 26 marzo p.v.. Nell’incontro sono state illustrate le conseguenze nel caso in cui il Tar (e/o l’Antitrust) dovessero accettare il ricorso proposto da Ratp-dev, cioé l'ANNULLAMENTO DELLA GARA.
L’annullamento costringerebbe i singoli Comuni (non più le Province ovviamente) a bandire nuove gare singole oppure ad affidare i servizi in house, previa pesante modifica degli assetti delle attuali società di TPL. Nel qual caso, però, la Regione ha dichiarato più volte e confermato nell'incontro di non poter più garantire la propria quota per il servizio di 50 milioni annui e - per quanto riguarda il lavoro - gli 81 milioni ottenuti negli accordi firmati dalle OO.SS. scriventi, come fondamentale garanzia dei livelli occupazionali e retributivi, per le Lavoratrici ed i Lavoratori coinvolti nel processo di riforma.Le conseguenze sarebbero davvero drammatiche per i tagli al servizio, tagli al personale, sicuro aumento delle tariffe e disdetta degli Accordi Integrativi Aziendali, con buona pace di chi (nelle direzioni aziendali, in qualche Amministrazione Comunale e tra le OO.SS). ha sempre lavorato contro la riforma, con l'intenzione più o meno consapevole, di farne pagare il prezzo ai soliti noti, cioè Cittadini e Lavoratori.
Durante l’incontro abbiamo chiesto alla Regione Toscana la garanzia di massimo impegno e attenzione agli sviluppi dei procedimenti e - con forza – la piena garanzia degli accordi sottoscritti con queste OO.SS. insistendo, sul mantenimento dei servizi attuali (109 milioni di km), con il corrispettivo dei finanziamenti necessari per il tempo della fase transitoria, che rischia ancora una volta di allungarsi, a garanzia della qualità del servizio reso ai Cittadini, della quantità e qualità dell'occupazione, delle tutele dei diritti salariali e normativi dei Lavoratori.
Le Segreterie Regionali Toscane FILT/CGIL - FIT/CISL - FAISA/CISAL - UGL/FNA
