"Sono sollevato nell'apprendere, dalla risposta della Giunta all'interrrogazione da me presentata, che l'AOU di Careggi non ha mai avuto sospetti riguardo ai propri dipendenti per la sottrazione di derrate alimentari e che questo sia stato chiarito a mezzo stampa. Sono meno soddisfatto invece della decisione dell'Azienda di esternalizzare il servizio di ristorazione e che questa continui ad essere considerata l'unica e necessaria via da percorrere, nonostante ad oggi la riorganizzazione sia sospesa a causa delle pendenze legali in corso" - dichiara Mauro Romanelli, Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia Libertà.
"Secondo noi le cose non stanno così. Vicende anche recenti dimostrano che se c'è la volontà politica questi servizi possono restare in house, mantenendo e garantendo standard qualitativi molto alti. E' vero che l'Azienda si impegna a ricollocare tutti i dipendenti del servizio ristorazione in altre funzioni, ma rimane il problema dei lavoratori in appalto (circa 30) dipendenti delle cooperative che lavorano all’interno delle cucine, per i quali nella risposta dell'Assessore pare al momento non vi sia alcuna ipotesi di ricollocazione. Che fine faranno questi lavoratori?" - conclude Romanelli.
Fonte: Consiglio Regionale della Toscana
