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Elezioni regionali, il PD sceglie le regole per le candidature: 4-6% di firme degli iscritti e 30mila euro di spesa massima

Spese elettorali che non potranno superare i 30 mila euro, obbligo di raccogliere dal 4 al 6% delle firme degli iscritti al Pd 2014 o del 15% dei componenti delle assemblee territoriali per potersi candidare. Queste alcune delle regole per la definizione delle candidature alle regionali di primavera, che l'Assemblea regionale del Pd toscano si appresta ad approvare oggi insieme a un codice etico e finanziario per i candidati. Consiglieri regionali e assessori regionali uscenti che si ricandideranno non dovranno raccogliere le firme. "Abbiamo stabilito regole innovative - ha commentato oggi il segretario del Pd toscano Dario Parrini - perché grazie alla nuova legge elettorale torniamo alle preferenze".

Inoltre, "più che in passato ci siamo dati l'obiettivo di dar voce ai territori e ci siamo imposti limiti rigorosi per quanto riguarda la sobrietà della campagna elettorale. Questo perché non vogliamo che il ritorno alle preferenze sia il ritorno a rodei interni ai partiti. Per questo in Toscana avremo un limite più basso esistente nelle altre regioni" per le spese elettorali. Secondo Parrini "allo stesso tempo come Pd abbiamo deciso di sfruttare gli spazi concessi dalla legge elettorale e così nei 13 collegi della Toscana ci saranno 80 candidati, ovvero un numero di candidati superiore a quello con le primarie del 2005 e del 2010. Gli elettori del Pd toscano avranno maggiore possibilità di scelta rispetto al passato". Il codice etico vieta ai candidati di fare uso nel corso della campagna elettorale di manifesti superiori ai 70 cm per 100 cm, e di ricorrere a pubblicità sui mezzi di trasporto pubblici o le cosiddette 'vele'.

I tempi. Fra il 23 e il 25 marzo le Direzioni dei Coordinamenti Territoriali saranno convocate per deliberare, con il voto favorevole dei 2/3 dei componenti,  una rosa di nomi (nella quale dovrà valere il principio della parità di genere e rispondere a criteri di radicamento territoriale, proiezione regionale, competenza, pluralità e apertura alla società) per i rispettivi collegi da sottoporre alla Direzione regionale che entro il 10 aprile dovrà votare le liste definitive per tutti i collegi. Tutte le date potranno essere soggette a variazione in funzione della data in cui saranno fissate le elezioni Regionali.

Due le modalità di presentazione candidature. Per presentare una candidatura alla direzione territoriale occorre che il candidato presenti una dichiarazione d'intenti anche in forma sintetica, e un numero di firme tra gli iscritti del suo collegio stabilito tra un minimo del 4% e un massimo del 6% dei tesserati certificati 2014 in almeno il 30% dei comuni  dell’ambito territoriale del collegio (nel caso del Collegio “Firenze città” in almeno il 30% dei circoli). Oppure il 15% di firme dei componenti dell'assemblea territoriale. Le firme vanno raccolte a partire dalle ore 9.00 del 9 marzo e fino alle ore 20 del 18 marzo 2015.

 

IL CODICE ETICO

 

IL REGOLAMENTO

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