gonews.it

Piano urbanistico, l’assessore Maggi risponde all’interrogazione di Giordano e Neri (Rinasce)

Giuseppe Giordano (via Facebook)

<<A che punto è – hanno chiesto Giuseppe Giordano ed Eugenio  Neri (Siena Rinasce)  - lo stato di attuazione delle previsioni contenute nel  Regolamento Urbanistico approvato del 2011, soprattutto per quanto riguarda le richieste presentate dai cittadini  compatibili con il suddetto Regolamento?>>.

L’assessore all’Urbanistica Stefano Maggi, nel ricordare l’articolata normativa che dal 2005  a oggi  ha interessato l’urbanistica,  soprattutto  per quanto concerne il monitoraggio che i Comuni devono effettuare sugli effetti dei propri strumenti di pianificazione  territoriale ha informato che <<gli uffici hanno predisposto una procedura informatizzata  tramite il SIT (Sistema Informativo Territoriale) per il rilevamento e aggiornamento dei dati utili all’analisi del monitoraggio, derivanti dalle pratiche edilizie presentate>>. <<Il sistema informatizzato predisposto – ha proseguito Maggi – che consente di avere un database implementabile e sempre aggiornato, ha già prodotto i primi dati comunicati all’Amministrazione  lo scorso novembre. Per quanto riguarda le nuove previsioni siano poco oltre il 6%, mentre sul recupero abbiamo superato il 50%, simbolo del fatto che si sta finalmente affermando una cultura del riuso>>.

Giordano è intervenuto chiedendo ulteriori specificazioni. <<Permane un dubbio: perché le nuove previsioni urbanistiche sono ferme al 6% e il recupero dell’esistente si attesta oltre il 50%? Dipende dalle carenze di istanze o da richieste avanzate dai cittadini che non hanno avuto seguito?>>.

<<Riguardo alle previsioni del 2011 – ha specificato l’assessore Maggi - emerge che a Siena sono presenti  41mila le unità immobili su 54mila residenti, un numero enorme rispetto ai cittadini, quindi il dato del 6% in parte deriva da questo.  C’è un invenduto molto forte sull’usato, e abbastanza alto sul nuovo, quindi la previsione di espansione fatta nel 2011 non è più legata alla realtà attuale. Inoltre molte richieste avanzate dai cittadini non hanno avuto seguito perché riguardanti interessi contrastanti su terreni in comproprietà>>.

<<Troppo semplice dichiararsi insoddisfatti – è esordito Giordano - non per la disponibilità e la risposta dell’assessore, bensì per la continuità politica data negli anni dalle varie amministrazioni. Ai cittadini non è stata data la possibilità di capire dove stavano i problemi. L’auspicio è che il prossimo Regolamento sia profondamente diverso>>.

Fonte: Comune di Siena - Ufficio Stampa

Exit mobile version