Si intitola “@ passo d’impresa” perché non si tratta del solito convegno dove si trattano temi generali, ma un incontro pratico, destinato alle aziende della Piana Fiorentina, con il preciso obiettivo di fare chiarezza su alcuni aspetti di pressante attualità e di primaria importanza per l’attività delle imprese.
L’appuntamento, organizzato da Confartigianato Piana Fiorentina e Confartigianato Prato, col patrocinio del Comune di Campi Bisenzio, si terrà sabato 28 febbraio, a partire dalle ore 9,30, a Villa Montalvo, a Campi Bisenzio (via di Limite n.15, ingresso libero).
I temi trattati saranno le novità apportate dalla Legge di stabilità, in particolare, gli aspetti che avranno il maggior riflesso sull’attività gestionale delle aziende, illustrati anche con alcuni esempi pratici; le opportunità offerte da Confartigianato per agganciare la grande occasione di Expo 2015, con varie possibilità di partecipazione sia a Milano che sul nostro territorio, non solo per le imprese del settore alimentare ma per tutte le aziende manifatturiere di qualsiasi dimensione; infine l’illustrazione dettagliata del bando per i restauratori. Tutti i temi saranno trattati in modo specifico e approfondito dagli esperti di Confartigianato.
A fare gli onori di casa e introdurre i lavori sarà l’assessore allo Sviluppo economico del comune di Campi Bisenzio, Eleonora Ciambellotti.
Argomenti utili alle imprese della Piana Fiorentina (13.374, il 14,5% del totale provinciale, per il 39,8% artigianali) che, seppur abbiano affrontato la crisi meglio del resto della provincia (dal 2009 al 2014 sono diminuite dello 0,5% rispetto ad una media provinciale dell’1,6%), hanno mostrato nell’ultimo anno un preoccupante e più forte cedimento, diminuendo dell’1,2%.
Più debole l’artigianato che, nell’area ha perso dal 2009 al 2014 il 3,2% delle proprie imprese, dimostrandosi comunque più competitivo del resto dell’artigianato della provincia, diminuito nel medesimo arco temporale del 5,3%.
Il Comune che ha tenuto meglio di tutti è quello di Calenzano che, negli ultimi cinque anni, ha addirittura incrementato il numero d’imprese (+0,9%). Per il resto, prevale il segno meno: Sesto Fiorentino ha perso lo 0,3%, Campi Bisenzio l’1,4%, Signa l’1,7% e Lastra a Signa addirittura il 3% (valore, quest’ultimo, che supera la media provinciale di quasi un punto e mezzo). Lastra si dimostra maglia nera anche per quanto riguarda l’artigianato (-7,2%), mentre il Comune in cui il comparto ha affrontato meglio la crisi è quello di Signa (-0,8%).
“Con questo appuntamento – spiegano i presidenti di Confartigianato Piana Fiorentina e Confartigianato Prato, Paolo Gori e Andrea Belli – si conferma l’impegno sinergico tra le nostre associazioni per offrire alle nostre imprese un sostegno vero, pratico e reale per svolgere al meglio la loro attività. Conoscere gli aspetti pratici delle nuove leggi e le opportunità che vengono loro offerte sui vari aspetti della gestione d’impresa è infatti di vitale importanza per cavalcare la ripresa che sta finalmente dando segnali importanti, guardando al futuro con fiducia e consapevolezza”.
Fonte: Confartigianato
