Si sono verificati recentemente sul territorio metropolitano diversi casi di avvelenamento di animali. "Grazie al lavoro della Polizia metropolitana, coordinata dal Comandante Roberto Galeotti, disponiamo di un quadro capillare della situazione e anche di una cartografia del fenomeno - commenta Angelo Bassi, consigliere delegato alla Polizia metropolitana - Ringrazio tutti gli agenti per questo lavoro prezioso che ha consentito controllo e individuazione di responsabilità, che sono sempre personali e mai riferibili a categorie generali".
116 sono state, nel 2014, le segnalazioni di avvelenamento di animali e di rinvenimento di esche avvelenate. Di queste 22 sono risultate infondate, 23 archiviate dopo l'istruttoria, 32 ancora in fase di accertamento; 39 sono quelle che in base agli accertamenti svolti sono risultate avvelenamenti. La larga maggioranza dei casi (40) riguardano cani, poi fagiani (25), gatti (7), volpi (3) e una poiana. Sono state rinvenute 27 esche avvelenate.
La larghissima parte dei casi riguarda Firenze, quindi Impruneta, Scarperia, Bagno a Ripoli e Pontassieve (vedi la mappa contenuta nella relazione). Circa l'episodio dei presunti avvelenamenti avvenuti in località Antella nel Comune di Bagno a Ripoli, la Poliza della Città Metropolitana "sta svolgendo le necessarie indagini di polizia giudiziaria e contemporaneamente sta effettuando controlli a scopo preventivo con personale sul posto". Le indagini verranno svolte anche in collaborazione con la locale stazione carabinieri di Grassina.
Fonte: Redazione Met
