“Con un blitz in Commissione Ambiente, il Pd e Forza Italia, in piena sintonia “Nazareno-style”, ha stravolto il Piano paesaggistico togliendo di fatto ogni tutela che era stata introdotta a difesa della fragilità delle Alpi Apuane grazie al buon lavoro dell'Assessore Marson” - dichiara il Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia e Libertà Mauro Romanelli.
“Le motivazioni risiederebbero nella necessità di tutelare lo sviluppo senza troppi vincoli e prescrizioni. Ma di quale sviluppo si parla? Con queste proposte di modica si salverebbero solo i crinali oltre i 1200 metri, sempre che non siano stati già aggrediti (nel caso si potrebbe continuare a eroderli). E molto pericolose sono anche la definizione di “nuova cava”, che non vale più per gli ampliamenti, l’incremento delle possibilità autorizzative per i ravaneti, per le cave in galleria e per la riattivazione delle cave dismesse nelle aree attigue al parco delle Apuane”.
“Insomma un attacco a tutto campo alla tutela paesaggistica e ambientale, cui si collegano, scendendo dalle montagne al mare, anche norme molto discutibili per gli stabilimenti balneari che potranno realizzare nuove piscine in spiaggia cancellando l’obbligo di tutela della qualità percettiva dei luoghi e l’obbligo di evitare l'impermeabilizzazione permanente del suolo”.
“Voglio ricordare le parole del segretario del PD Parrini che solo pochi giorni fa si era molto risentito per le parole di Vendola che invitavano il Presidente Rossi a prendere le distanze da un modello di sviluppo basato sul cemento: cosa ha da dire ora? Probabilmente niente perché il nuovo corso dei democratici toscani ricalca lo stile del Premier Renzi, dire tutto e il contrario di tutto”.
"Per concludere, nell'esprimere la mia rinnovata stima e solidarietà all'Assessore Marson, giusto ieri licenziata a mezzo stampa su Repubblica dai renziani, ribadisco di nuovo la mia incredulità per il silenzio imbarazzante del Presidente Rossi, che di fronte alla distruzione pezzo per pezzo degli aspetti più virtuosi della propria politica, ma vorrei dire della nostra politica, della buona politica del centro-sinistra di questi anni, continua a non battere ciglio e a non proferire parola" - conclude Romanelli.
Fonte: Ufficio Stampa
