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In arrivo 10 profughi dalla Libia, Casaggì: "Il Comune non paga, ma gli italiani si"

Samuele Castellaneta

"Apprendiamo oggi che la prefettura di Firenze, ci "dona" altri 10 profughi dalla Libia: il comune non pagherà, ma gli italiani sì! basta immigrati, prima i diritti degli italiani".

"La crisi libica, con l'Isis che gestisce le partenze dei profughi è ormai un dato di fatto; e questo ci impone scelte chiare e nette da adottare, come la chiusura delle frontiere e il controllo militare dei confini", è quanto dichiara Samuele Castellaneta responsabile di Casaggí Empoli.

"L'Italia non deve diventare un porto franco e non può accogliere tutti indiscriminatamente".

"La situazione politica italiana ormai è tragicomica: abbiamo dei rappresentanti nelle istituzioni totalmente allo sbaraglio, un Ministro degli Interni incompetente nella gestione dei flussi migratori e chi ne paga le conseguenze sono sempre gli italiani".

"Al di là della necessita di aiutare queste popolazioni,-continua Samuele Castellaneta -, il Governo dovrebbe preoccuparsi di riportare i diritti degli italiani al centro delle priorità politiche".

"È un insulto garantire per ogni profugo più di 900? al mese, quando in Italia ci sono persone che hanno perso il proprio posto di lavoro e se lo sognano di avere le stesse attenzioni dallo Stato".

"Per non parlare dei pensionati italiani- afferma Castellaneta -che sono i più poveri d'Europa in questa categoria: chi ha fatto una vita di sacrifici si vede corrispondere una miseria, questi arrivano in Italia e hanno vitto e alloggio pagato".

"Secondo noi chi perde il lavoro in Italia e ha la cittadinanza italiana merita maggiore attenzione; piú di chi sbarca domani mattina sul nostro territorio"."Il Comune di Empoli -conclude Samuele Castellaneta, responsabile di Casaggì Empoli- si affretta a dichiarare che il mantenimento di questi 10 profughi non graverà sulle casse comunali: è vero, ma sulle casse dello Stato sì; e  vi garantisco che sono sempre soldi nostri!".

Samuele CastellanetaCasaggì Empoli

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