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Edifici abbandonati, Iniziativa di Base: "Urbanizzazione selvaggia, quali soluzioni dall'amministrazione?"

"Finalmente la stampa si accorge della massiccia presenza di edifici abbandonati in costruzione nel Comune di Castelfranco: non solo un biglietto da visita pessimo per il paese ma soprattutto un evidente segnale della crisi del settore con l'ovvia ricaduta sulle casse comunali in termini di introiti dagli oneri di urbanizzazione.

Nel richiedere cosa l'amministrazione intenda fare per ovviare a questa situazione, non possiamo prescindere da un'analisi delle cause che l'hanno originata: un'urbanizzazione selvaggia con interi quartieri la cui costruzione è stata, guarda caso, realizzata, spesso da cooperative e consorzi, con materiali e modalità di dubbia qualità,   su cui il Comune, in piena aderenza alla speculazione edilizia che ha caratterizzato le politiche degli ultimi 20 anni, ha costruito i propri bilanci con gli introiti degli oneri di urbanizzazione. 

Vero è che la crisi ha colpito in modo particolare il settore dell'edilizia e che, in alcuni casi, i procedimenti penali hanno messo uno  stop a tempo indeterminato alla riapertura dei cantieri, che tanti sono stati i fallimenti nel settore ed i prezzi sono colati a picco.

Ma è altrettanto vero che una responsabilità dell'amministrazione comunale nelle scelte urbanistiche c'è ed oggi se ne vedono le conseguenze. E negli ultimi 20 anni il colore politico del nostro Comune non è certo cambiato!

Invece di agevolare ed incentivare la ristrutturazione degli edifici esistenti ed abbandonati a se stessi, si è scelta la strada più facile, dettata da logiche clientelari che mal si conciliano con una reale volontà di sviluppo sano del territorio.

Venendo al futuro: quali sono le soluzioni che l'amministrazione Toti (vicesindaco e assessore nelle precedenti legislature) intende porre in essere? Come verranno recuperate le somme mancanti? 

Ma soprattutto cosa intende fare l'amministrazione per evitare che, dopo aver previsto - e su questo basato i propri bilanci- un incremento esponenziale quanto illusorio della popolazione residente, il nostro comune si trasformi in un paese fantasma? Chi passa da Castelfranco, oggi, vede edifici fatiscenti che, probabilmente, non saranno mai ultimati. Qual è la ricetta dell'amministrazione per recuperare il nostro territorio?

Domande che necessitano una risposta non solo per i cittadini che oggi si trovano in emergenza abitativa ma anche per quelle piccole attività del settore edilizia, con i loro dipendenti, nate nel nostro territorio che nella crisi hanno subito i danni più rilevanti perché non rientravano tra i privilegiati dei politici locali".

Iniziativa di Base - Castelfranco di Sotto

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