Sono passati quasi quattro anni dall’operazione “Fiato sul collo” grazie alla quale costringemmo il Consiglio Comunale a intraprendere il percorso di modifica al Regolamento per introdurre, finalmente, la diretta streaming delle sedute consiliari. Tuttavia, nonostante l’obiettivo centrato, fin dall’inizio il sistema utilizzato per la registrazione e la diffusione in diretta delle sedute consiliari attraverso la piattaforma web UStream, ha evidenziato grossi limiti e malfunzionamenti.
Disservizi legati alla scadente qualità di riproduzione e alle numerose interruzioni della registrazione, con conseguente frazionamento dei contenuti video.Questo ha reso quasi impossibile la partecipazione del cittadino all’attività politico-amministrativa dell’Ente in attuazione dell’art. 78 del Regolamento sul Funzionamento del Consiglio Comunale. Nonostante le buone intenzioni sbandierate dalla nostra Amministrazione sulla partecipazione e sulla trasparenza, seguire il Consiglio Comunale in diretta streaming o in differita, senza interruzioni o parti mancanti, per il cittadino oggi è diventata un’impresa impraticabile.
Considerato che esistono metodi alternativi gratuiti maggiormente efficienti rispetto a quello attualmente utilizzato, sia per quanto riguarda la registrazione che la diffusione della diretta e l’archiviazione on-line delle sedute come ad esempio Google Hangouts, lunedì 16 febbraio in Conferenza capigruppo abbiamo presentato una mozione per impegnare il Sindaco e la Giunta ad abbandonare il sistema attuale in favore di altri maggiormente funzionali e magari, meno dispendiosi per le casse comunali. La mozione sarà discussa al prossimo Consiglio Comunale.
MoVimento 5 Stelle San Miniato
