E' stato firmato questa mattina a palazzo Buonamici, nella sede della Provincia, l’accordo per la cassa integrazione straordinaria alla Eurotintoria, che presenta istanza di cassa integrazione per tutti gli 81 dipendenti e chiude l'attività.
“E' un risultato importante, raggiunto grazie a tutti coloro che ci hanno lavorato in queste settimane – ha detto Matteo Biffoni – Abbiamo evitato che le tante difficoltà venissero pagate subito dall'anello debole della catena, i lavoratori, che già sopportano il carico di aver perso il proprio posto di lavoro”.
“Una vittoria della città questo accordo, che permette ai lavoratori di Eurotintoria di utilizzare l'ammortizzatore sociale e allungare, fra cassa integrazione e successiva mobilità, il periodo di protezione”, ha aggiunto per i sindacati Massimiliano Brezzo.
Alla Provincia era stata inoltrata dall'azienda la richiesta di mobilità per gli allora 82 dipendenti (una nel frattempo si è dimessa) il 12 gennaio 2015. La richiesta di cgis per cessazione dell'attività produttiva parte dal 17 febbraio e avrà la durata di un anno.
L’accordo è stato sottoscritto dal presidente della Provincia Matteo Biffoni, da Franca Ferrara, dirigente del servizio Orientamento e lavoro della Provincia, Federico Barni in qualità di liquidatore della società Eurotintoria SPA, da Massimiliano Brezzo e Annarosa Stefani per la Filctem-Cgil, Maria Chiara Malinconi per la Femca-Cisl, Qamil Zejnati per la Uilta-Uil e dai rappresentanti dei lavoratori.
Come di consueto è prevista l'attivazione del programma di politica attiva del lavoro attraverso lo Sportello emergenze e il Centro per l’impiego, finalizzato alla ricollocazione e riqualificazione con orientamento, formazione individualizzata per l'inserimento lavorativo, accompagnamento della persona e affiancamento della stessa nell'inserimento in una nuova attività.

Fonte: Ufficio stampa Provincia di Prato