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Due anni di protesta di un lettore: "Rimozione forzata per chi non permette la pulizia delle strade"

foto di archivio

Una protesta lunga due anni: è quella di Cosimo Terzi, cittadino di via Fucini (Firenze), da tempo indignato contro la gestione della pulizia delle strade in mano all'azienda Quadrifoglio.

Nel 2013 Terzi scrisse una lettera a Quadrifoglio, indicando come il divieto di sosta nei giorni di pulizia delle strade non venisse sanzionato. Ciò causava una cattiva pulizia delle strade con tutte le conseguenze sul lungo periodo: intasamento delle fognature, sporco diffuso, maleodoranze. Il 'patto con i cittadini' lanciato tra amministrazione comunale e la ditta non ha richiamato la cittadinanza al buon senso, e proprio allora si prometteva, a malincuore, un ritorno alle ganasce blocca-auto o la rimozione forzata.

Di seguito l'aggiornamento della situazione secondo il punto di vista di Terzi:

"Sono passati ormai due anni dalla laconica risposta di quadrifoglio ( in allegato) alle mie richieste ma nulla ancora è stato fatto.

La situazione è peggiorata terribilmente le strade odorano dell'urina dei cani a meno che non piova, non esistendo più il servizio di rimozione forzata le macchine rimangono ABBANDONATE LUNGO I MARCIAPIEDI PER ANNI INTERI E LO SPORCO SI ACCUMULA SOTTO DI ESSE CON IL RISULTATO DI ANDARE AD OSTRUIRE LE FOGNATURE.

Gli addetti al lavaggio strade sono costretti a infinite peripezie per cercare inutilmente di eseguire il loro lavoro.

Quadrifoglio distribuisce inutili volantini in cui chiede INUTILMENTE la collaborazione dei cittadini, di cui SOLO ALCUNI raccolgono l'appello e spostano la macchina i giorni indicati dai cartelli per vedere il lavaggio effettuato in altri giorni secondo uno schema settimanale completamente casuale e incomprensibile.

Dobbiamo tornare alla rimozione forzata con ammenda! La situazione igienico-sanitaria è da Medioevo!".

Lettera firmata

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